VITERBO – Lunedì 6 aprile la partenza della sesta edizione del Giro d’Italia di Handbike, coniugato quest’anno alla prima edizione del PIT – Paracycling Italian Tour, dove sono integrate tutte le specialità del Paraciclismo – che ha preso il via da una delle location più significative per il mondo dello sport: l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.

 

E non poteva partire meglio, dato che la prima Tappa ha visto ai nastri 110 iscritti, provenienti da tutto il Paese, su un percorso di gara ritenuto di discreta difficoltà, con un dislivello di circa 30mt e tratti di pendenza media del 9%, anche se sviluppato in gran parte sul tracciato della pista dell’Autodromo di Imola, da percorrere con la classica formula di “1 ora più 1 giro”.

 

Due gli atleti della Vitersport Libertas iscritti alla tappa: Giuseppe Murolo e Fatmir Kruezi, entrambi della categoria MH4. Una gara regolata dall’eperienza e dalla continuità per Murolo, che ha conquistato un soddisfacente tredicesimo piazzamento ed un vero successo per Fatmir. In testa dopo la prima salita, ha staccato il gruppo e mantenuto la posizione insieme al compagno di categoria Stefano Girelli. E così per tutta la gara, fino alla vittoria in volata, ed alla maglia rosa. Una buona prestazione quest’anno era nelle braccia di Fatmir, lo sapevano i suoi compagni di squadra e di allenamento. Ma la maglia rosa era un sogno, che si è avverato alla prima tappa! Complimenti al giovane atleta, versatile e ad alto livello in tutte le sue prestazioni sportive. Seconda tappa del Giro d’Italia il 24 maggio a Pavia: auguri Fatmir!

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email