Domani sera impegno in terra toscana per l’Ecosantagata Civita Castellana, che affronterà la Imballplast Arno 1967 di Castelfranco di Sotto nel recupero della quarta giornata del girone G1 del campionato di serie B.

Fischio d’inizio alle 21 per una sfida che segna il rientro in campo dell’Arno dopo uno stop di oltre due mesi per un focolaio Covid all’interno della squadra. I pisani ad oggi hanno all’attivo una sola partita, vinta per 3-1 contro il Pontedera.

L’Ecosantagata è reduce dalla sconfitta per 3-0 a Grosseto, che l’ha staccata dalla vetta della classifica, e si prepara alla nuova sfida in terra toscana consapevole che si tratterà di un’altra gara molto difficile. Il palleggiatore rossoblù Giacomo Leoni non si sbilancia in pronostici: “L’Arno è fermo da troppo tempo per sapere che partita ci aspetterà”.

“Secondo me a Grosseto potevamo giocare meglio – dice Leoni senza nascondersi -. Grande merito a loro per la vittoria, ma noi non abbiamo assolutamente fatto la nostra miglior prestazione. Abbiamo avuto queste settimane per metabolizzare la sconfitta e lavorare sugli errori. Ora arriviamo alla partita con l’Arno motivati a dimostrare che sappiamo fare di più”.

Il palleggiatore parla comunque in termini positivi della stagione fin qui disputata dall’Ecosantagata, spendendo parole d’elogio soprattutto per i giovani. “Abbiamo passato un momento particolare – ricorda – in cui era diventato fondamentale l’apporto in campo dei ragazzi. E tutti hanno giocato con la voglia di dimostrare di essere all’altezza, sia in allenamento che in partita. Pollicino ormai si può considerare un giocatore di categoria, Scopetti ha fatto una prestazione pazzesca col Pontedera, e sono convinto che anche gli altri ragazzi sono in grado di dare un grosso contributo. Grazie a loro, abbiamo fatto cose che forse nessuno si aspettava”.

E invece cosa aspettarsi dall’Arno? Leoni ammette la sua difficoltà a fare previsioni. “L’unica certezza è che la partita di domani sarà un esame per tutti. L’Arno ha individualità importanti, ha giocato una sola partita e l’ha vinta in maniera netta, ma da quella gara sono passati più di due mesi. Oggi non possiamo sapere che squadra ci troveremo davanti e questa, secondo me, è una difficoltà in più, perché dovremo essere bravi a capire i loro punti deboli a partita in corso”.