Lo scorso Venerdì 5 e Sabato 6 settembre Giovanni Tomasicchio ha di nuovo vestito la maglia azzurra per i Campionati Europei che lo hanno visto tra i protagonisti.

37 anni, barba incolta, l’aria di chi vuole giocarsela fino infondo. Nel body azzurro Giovanni Tomasicchio ci è entrato con tutto l’atleta che è: da sempre civile, lavoratore appassionato si divide tra turni, allenamenti dei bambini e ragazzi, ed suoi. Programma e si allena da solo, sul campo scuola di Viterbo o nei boschi del vetrallese dove vive; sul campo a sostenerlo e a seguirlo negli allenamenti la sua compagna di vita.

La corsa per chi va veloce, è una storia da vivere a regimi elevatissimi, in pista come nella vita, sempre al limite tra il possibile e il sogno. E quella 2019 per Giovanni Tomasicchio è stata davvero una stagione agonistica da sogno, espressa al cento per cento ad ogni meeting e campionato di alto livello. E l’ultimo appuntamento in programma era proprio il Campionato Europeo, al quale ci è arrivato da protagonista, con il secondo migliore accredito tra gli iscritti e a 4 centesimi dal migliore. Dopo aver superato brillantemente le qualificazioni, Giovanni e gli avversari hanno corso la finale sotto il temporale e con 2.5metri di vento contrario. L’azzurro ha avuto una partenza dai blocchi strepitosa ed è rimasto in vantaggio sino ai 99 metri. Ma sull’ultimo metro il britannico lo supera di qualche centimetro. Concluderà la rassegna continentale con la medaglia d’argento per solo un centesimo di secondo, difficilissimo da rilevare anche al fotofinsh.

Ma il campionato non si è ancora concluso. Nel prossimo weekend dovrà scendere di nuovo in pista per la staffetta 4×100, gara anche questa che si pronostica molto avvincente.

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