MONTEFIASCONE – Parlare di questo argomento può apparire strano se non fosse che di strano non vi è nulla anzi c’è molto da riflettere per quanto accade nella nostro vivere quotidiano, ed, in particolare, nello sport, specialmente nel calcio.
Il problema è ormai così diffuso, proiettato, purtroppo, sempre verso una maggiore radicalizzazione, che la Federazione Italiana Gioco Calcio, LND del Lazio, ha ritenuto opportuno stilare la carta del Fair Play.

La carta, redatta nell’occasione della premiazione delle squadre vincenti i Campionati SGS della stagione sportiva duemilaquindici duemilasedici, a firma del presidente C.R. Lazio M. Zarelli, del presidente Panathon Roma C. Sagrestani, al paragrafo primo, contiene alcune raccomandazioni riguardanti i diritti dei ragazzi nello sport ed i doveri dei genitori nel medesimo. Con questo strumento, segno di condivisione dei dei principi ispiratori dei singoli documenti, si vuole diffondere, con sempre maggiore vigore, i pilastri etici sui quali poggiare l’attività sportiva giovanile. S’invitano, poi, tutte le società ad aderire scaricando i dovuti documenti pubblicati,e dopo averli sottoscritti restituirli anche via E-mail delC.R. Lazio: crlnd.lazio01@figc.it

Nel paragrafo secondo, vi è una comunicazione resa nota con un comunicato provinciale a tutte le società dai toni molto precisi e dettagliati; in esso si legge: Pervengono all’attenzione del Comitato Regionale Lazio e della Delegazione Provinciale, diverse segnalazioni di danneggiamenti delle strutture, spogliatoi e suppellettile, assegnate alle squadre ospiti, in particolare, nelle gare dei campionasti Juniores e Giovanili.

La correttezza, il rispetto e la lealtà, non si esaurisce all’interno del terreno di gioco, ma devono essere comportamenti da adottare nella vita di tutti i giorni. Con lo scopo di evitare il ripetersi di tali incresciose situazioni si invitano i dirigenti e di tecnici ad effettuare accurata opera nei confronti dei propri tesserati, sensibilizzando anche sull’immagine negativa che il loro comportamento riflette verso la propria società.

Pietro Brigliozzi

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