VITERBO – La gioia incontenibile dei ragazzi che si è scatenata ieri al fischio finale è l’immagine che fotografa in maniera perfetta il momento della Stella Azzurra.

Gli abbracci, il ritorno al centro del campo tra gli applausi dei tifosi ed il “mucchio” che ha coinvolto giocatori, staff e dirigenza, rappresentavano senza dubbio l’importanza della conquista dei primi due punti, ma come sottolineato da coach Fanciullo, soprattutto una liberazione: quella di “essersi tolti la scimmia dalla spalla” e la consapevolezza dei ragazzi di costituire un gruppo di tutto rispetto che può competere alla pari con tante squadre di questo girone.

Non c’è ovviamente da esaltari troppo. La classifica è ancora precaria ed ora la Stella è attesa da tre gare difficilissime, di cui due consecutive in trasferta (Luiss e Cassino) seguite da quella interna contro la super corazzata Valmontone.

Ma da ieri nella testa di tutti c’è la convinzione che questo gruppo può e sa fare bene, soprattutto se messo in condizione di schierare in campo tutti i propri effettivi, cosa che da tempo non accadeva.

Contro Teramo, team di buonissimo livello con squadra ed individualità non trascurabili, tutti hanno risposto in maniera egregia, dimostrando sul campo che quando si hanno qualità e si gioca con carattere, concentrazione e tanta voglia, si riesce ad uscire anche dai momenti più difficili.

Bene tutti, il nuovo nucleo della squadra e chi ne è parte da tempo, con un ennesimo plauso a Fabio Marcante, che seppure in precarie condizioni fisiche e con un dolore sempre più intenso al tallone infortunato, è stato in campo per 32 minuti spiegando ancora basket e trascinando da leader incontrastato i suoi compagni alla vittoria.

Una bella giornata per la Stella Azzurra che ora apre prospettive migliori per un team che era cominciato a crescere dopo le prime uscite non felici, ma che poi era stato pesantemente penalizzato da una serie di infortuni a catena.

Dopo uuna giornata di meritato riposo, da martedì si torna al palazzetto per preparare come sempre con il massimo impegno la prossima durissima sfida.

Con la stessa determinazione di sempre, ma con qualche importante certezza in più.