VITERBO – Eccezionale risultato di Martina Casagrande ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Ramsau (Austria), in svolgimento dal 14 al 25 marzo.

Dopo una prova convincente sui 100 metri, con la migliore prestazione cronometrica personale, ed un ottimo quinto posto finale, questa mattina nella distanza doppia Martina ha coronato il suo sogno di salire sul podio anche in versione “winter”, dopo lo splendido oro conquistato ad Atene nel nuoto nel 2011.

Tutta da raccontare la gara. Ottima partenza di Martina che a metà gara era nettamente prima con circa tre metri di vantaggio sulla seconda e oltre dieci sulla terza. Poi a pochi metri dal traguardo, complice la stanchezza e forse anche un poco di emozione, la caduta che sembra compromettere tutto. Mentre l’Atleta tedesca D’Alexandrowsky si involava verso la vittoria, e la canadese Peters era ormai sulla nostra Martina, quando chiunque avrebbe gettato la spugna, ecco uscire la sua grande forza d’animo, la sua grinta, e la sua voglia di riuscire comunque: dopo essersi rialzata riusciva così a tagliare il traguardo al secondo posto con soltanto 47 centesimi di secondo di vantaggio sulla Peters.

Al termine della gara, distrutta dalla fatica ma raggiante, Martina ha potuto abbracciare per un momento i suoi familiari che l’hanno sostenuta con un tifo scatenato. “Il mio primo pensiero va ai miei genitori”, ha detto con molta emozione Martina, “ma in questo momento per me felicissimo devo ringraziare anche tutti gli amici di Viterbo che mi hanno fatto arrivare fin qui il loro affetto. Non vedo l’ora di tornare a casa e festeggiare con tutti i miei amici dell’Associazione Eta Beta e di Sorrisi che Nuotano Eta Beta”.

Un grandissimo risultato, quello di Martina, ricordiamo unico atleta laziale a partecipare ai mondiali, che ancora una volta porta Viterbo alla ribalta dello Sport e che ne evidenzia la grande attenzione verso i nostri ragazzi speciali.

Ma soprattutto un grande successo per il progetto terapeutico che da anni l’Associazione Eta Beta e l’ASD Sorrisi che nuotano Eta Beta portano avanti in collaborazione con l’Unità Operativa Complessa Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età Evolutiva e con l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale Disabile Adulto della ASL di Viterbo, con i Maestri della Scuola di Sci “Tre Nevi” di Ovindoli (AQ) e con le tantissime realtà pubbliche e private che in questi anni hanno sostenuto il progetto.

Ed ora si attende l’ultima gara, la staffetta 4×100 mista di giovedì, e chissà che la trasferta austriaca non possa portare altre sorprese. Poi il 25 marzo il rientro a casa per il grande abbraccio di tutta Viterbo alla Campionessa della Tuscia, ed il via ai festeggiamenti che inizieranno Martedì a Roma, con la consegna del premio CONI alla nostra Martina.

Francesco Berni

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