VITERBO – Importante sfida casalinga in questo sabato pomeriggio per la Defensor: alle ore 19 al PalaMalè (arbitri Fulvio Grappasonno di Lanciano e Francesca Di Pinto di Pesaro), le ragazze viterbesi affronteranno infatti la Carpedil Salerno che ha due punti in meno delle gialloblù e, al pari di Romagnoli e compagne, insegue come principale obiettivo stagionale la permanenza nel campionato di serie A2.

Pur trattandosi appena della nona giornata di andata, con moltissime gare ancora da disputare, la sfida in programma nel week-end è ugualmente un crocevia importante per le due squadre che, vincendo, potrebbero mettere da parte punti preziosi in chiave salvezza. La Defensor, con le assenze sicure di Yordanova, Spirito, Orchi e Maroglio, si affiderà alle stesse giocatrici uscite sconfitte sette giorni fa dalla trasferta contro la Ecodent Point Alpo con il ritorno tra le dodici a referto anche della giovane Federica Pasquali.

Dall’altra parte ci sarà la Carpedil Salerno, formazione giovanissima con un roster composto interamente da atlete nate dal 1996 in poi; guardandole statistiche accumulate finora in sette partite disputate, risulta senza dubbio che il principale terminale offensivo è la play Martina Zolfanelli, con 14,4 punti per gara e una presenza importante anche a rimbalzo (3,6) oltre che alla voce assist (2,7). Si tratta dell’unica atleta in doppia cifra media di punti, ma non vanno sottovalutate nemmeno l’altra esterna Arianna Meschi (8,1 punti) e la lunga irlandese Sarah Kenny, miglior rimbalzista della squadra con 9,4 palloni catturati che la posizionano fra le migliori specialiste dell’intero girone in questo fondamentale. Molti minuti vengono poi concessi alla guardia Alessia De Mitri, all’ala Giorgia Assentato e alla pivot Alice Ceccardi, tre giocatrici che garantiscono un contributo solido ogni volta che vengono chiamate in causa.

“Con gli infortuni che ci sono capitati abbiamo perso parte del potenziale in attacco – commenta il tecnico viterbese Carlo Scaramuccia – quindi se vogliamo vincere le partite dobbiamo mettere ancora più intensità in difesa e lottare su ogni pallone. Non possiamo pensare di essere molli con le gambe e risolvere segnando più degli altri, ancor più contro un’avversaria che, al pari nostro, sa di giocarsi due punti molto importanti. Voglio vedere intensità e determinazione sin dalla palla a due”.

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