VITERBO – Una gara inedita, contro un’avversaria che la Viterbese Castrense non ha mai affrontato prima d’ora e che i gialloblu attendono al Rocchi domani (ore 14,30) dal secondo posto della classifica. Una posizione meritata per una squadra che è partita con grande slancio, creando entusiasmo tra tifosi e addetti ai lavori.

“Stiamo bene, il lavoro procede e la prossima settimana rientreranno in gruppo anche gli infortunati – spiega mister Valerio Bertotto -, anche se con tutte le precauzioni del caso. La rosa ampia e di qualità che abbiamo offre comunque fortunatamente diverse soluzioni”.

Per la gara che chiude un trittico di incontri in una sola settimana, Bertotto ha chiesto però ai suoi occhi bene aperti e guardia sempre alta: domani con il Monza non sarà una passeggiata e l’allenatore gialloblu lo sa bene. “Se avevo detto che con la Pro Piacenza sarebbe stata una partita difficile, sappiate che questa con il Monza lo sarà molto di più – ammette Bertotto senza mezzi termini -. È una squadra che lascia pochi spazi, tosta, che vive anche sull’entusiasmo, perché è una neopromossa, ha avuto un buon avvio ed è reduce da una prova positiva contro una big. Sarà una gara da prendere con le molle, dobbiamo costruirla con pazienza, sapendo che le partite durano 90 minuti e non sempre debbono finire per forza 3-0”.

Calma e gesso, e soprattutto la giusta lettura della gara. Ma è chiaro che anche in casa gialloblu c’è entusiasmo per il secondo posto e per i risultati arrivati. “Il clima è sempre stato di grande normalità, dal 29 di luglio a oggi abbiamo lavorato sereni senza montarci la testa – afferma l’allenatore della Viterbese -. Credo questa sia la base per avere risultati importanti, poi è chiaro che servono tante componenti. Però la serenità e la coesione ci stanno, le cose si fanno con piacere. È bello trovarci al secondo posto in questa fase, certo, è bello soprattutto perché ce lo stiamo guadagnando, ma è un aspetto che conta poco – conclude Valerio Bertotto -. Mi fa piacere, ma nulla è dovuto è scontato, dobbiamo costruire le cose con calma. Adesso dobbiamo pensare al Monza, poi alla partita successiva e poi a quella dopo ancora. Gara per gara. I risultati che contano ti premiano alla lunga”.

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