Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Cambiare lo stile e la qualità della vita delle persone anziane. E’ questo l’obiettivo del progetto presentato venerdì mattina dal Comune di Viterbo, rivolto a tutti quei “super adulti” viterbesi che hanno passato i 60 anni di età e che intendono vivere al meglio e in maniera salutare le loro giornate.

 

Esercizi fisici, balli di gruppo a cui prendere parte due volte a settimana e un costante monitoraggio dei risultati ottenuti dall’attività motoria, fanno del progetto, illustrato dal responsabile scientifico Michele Panzarino, un vero e proprio piano fisico-scientifico, tramite cui produrre un rapporto preciso e puntuale dello stato di salute della popolazione anziana, stimolando nel contempo la stessa a migliorare il proprio stato psico-atletico, riducendo altresì, in alcuni casi, l’utilizzo di determinati farmaci.

 

“Chi si mette una maglietta e un paio di pantaloncini – afferma Antonio Lanzetti, presidente dell’Ordine dei medici di Viterbo – non è anziano ma a tutti gli effetti giovane. Partecipando a questo progetto, l’Ordine dei medici di Viterbo, sebbene non troppo grande, ha inteso essere parte attiva di un processo che punta al benessere della popolazione anziana del territorio, mettendo a disposizione il prof. Panzarino e tutte le professionalità che potranno essere utili al progetto”.

 

“Visti i risultati positivi riscontrati in altre realtà – aggiunge lo psicologo Antonio De Lucia – ho spinto fortemente affinché tale progetto venisse portato anche a Viterbo. Un progetto, questo, che, oltre a favorire lo stato fisico, sarà in grado di incentivare lo sviluppo delle relazioni personali dei partecipanti”.

 

“Ringrazio tutti coloro che hanno sposato sin da subito il progetto – sottolinea il responsabile delle attività motorie Roberto Scafetti – per l’entusiasmo e l’energia dimostrata nello svolgere le attività fisiche proposte in questa fase iniziale”.

 

“Quello del benessere della terza età mediante l’attività fisica – afferma il consigliere comunale Livio Treta – è un tema che mi ha sempre appassionato e che mi ha visto in prima linea nell’incentivare la realizzazione di attività miranti a tale obiettivo. Il progetto presentato oggi, ma avviato già da un mese, costituisce a mio avviso un’opportunità unica e di altissimo livello, che a costi contenuti (il Comune spende 500 euro a corso, ndr) permetterà ai nostri anziani di vivere nel miglior modo possibile la loro età, in maniera sana, attiva e costantemente monitorata”.

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