Martedì 19 febbraio, Matteo Miceli, velista e scrittore italiano, incontra gli alunni della Scuola Media di Sutri e la loro preside Maria Luigia Casieri per raccontare la sua esperienza più popolare: il giro del mondo in solitaria con una barca a vela. L’esperienza – scrive la prof. Mariacaterina Tubito della Scuola Media di Sutri – è racchiusa in un libro “ Tre capi non bastano” presentato dal suo autore in diverse città italiane nel 2018. Nel 2008, Miceli aveva già pubblicato un altro testo: “L’oceano a mani nude”.
La particolarità di questa nuova impresa sta nel fatto che Miceli ha viaggiato intorno al mondo senza l’ausilio di un motore, in piena autosufficienza energetica e alimentare. Ha ricavato infatti energia da pannelli solari, pale eoliche, idroturbine e nutrimento dalle galline
ovaiole, da un piccolo orto biologico e dalla pesca. Un dissalatore gli ha permesso inoltre di rifornirsi di acqua dolce e potabile.
Miceli, originario di Ostia ma abitante a Tolfa da qualche tempo, sempre in giro per il mondo, racconta la sua esperienza umana e sportiva, piena di determinazione personale, amore per l’ambiente e passione per il mare. L’esperienza si è conclusa il 146° giorno, per la perdita della chiglia, che ha interrotto il suo viaggio ad un passo dalla conclusione:
lo skipper aveva già percorso i 3 oceani e doppiato capo Horn in America Latina, capo di Buona Speranza in Africa e capo Leeuwin in Australia.
L’ impresa, unica nel suo genere, è stata possibile grazie ad innumerevoli sponsor, si è realizzata con il supporto di Università ed Enti di Ricerca, è stata seguita in diretta da migliaia di follower e intere scolaresche ed ha dimostrato come grazie all’ausilio delle nuove
tecnologie è possibile uno stile di vita alternativo, ecosostenibile ed autonomo da fonti energetiche fossili; inoltre ha posto l’attenzione sull’ambiente marino, il suo attuale degrado e la necessità di una sua maggiore tutela.