Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – I campionati sono ormai tutti terminati e quindi è giunta l’ora di tirare le somme; questo è quanto afferma la dirigenza del Montefiascone Calcio. E’ il direttore sportivo, Giulio D’Alessio, che parla per conto di tutto il direttivo societario. Riteniamo, afferma il D’Alessio, che la passata stagione, ormai alle spalle, ci ha dato molte soddisfazioni anche se le singole squadre che hanno militato nella loro rispettiva categoria, ci hanno procurato periodi di preoccupazioni avendo alternato prestazioni di alto livello a prestazioni alquanto discutibili; ma, come dice il proverbio è tutto bello qual che finisce bene. Credo che le varie formazioni del Montefiascone non potevano chiudere un’annata con risultati migliori di questi. Abbiamo giocato nell’olimpo del calcio giovanile e su cinque formazioni ben tre hanno raggiunto il massimo e la promozione; soltanto due sono retrocesse dall’Elite al Regionale rimanendo, comunque ugualmente ad un livello di prestigio.

 

La prima squadra è rimasta in Eccellenza anche se ha dovuto disputare i play out; La Iuniores si è classificata seconda e, dal regionale sicuramente salirà in Elite; gli Allievi Regionali sono stati in testa alla classifica per molto tempo con un picco massimo di dieci punti sulla seconda, poi gli infortuni ci hanno penalizzato e va bene; i Giovanissimi Elite hanno mantenuto la categoria anche se anch’essi con i ply out. Unico rammarico la retrocessione degli Allievi Elite e dei Giovanissimi fascia B Elite che, comunque, nella prossima stagione disputeranno i campionati a livello regionale ed, anche questo, comunque, non è poco.

 

In generale una stagione molto positiva, durante la quale tutto lo staff societario, ha dimostrato amore per il calcio con un impegno di serietà di comportamento, di grande attenzione verso i ragazzi, cercando sempre di offrire ai tifosi, anche se non così numerosi come ci aspettavamo, il miglior spettacolo.

 

Da non sottovalutare, poi, il grande lavoro, fatto con saggezza, competenza e costanza da parte di tutti i tecnici ed accompagnatori delle singole squadre; un lavoro silenzioso, ma sicuramente prezioso per la crescita sia umana che sportiva di tutti i ragazzi. Tutti, credo, senza ombra di smentita, compreso il profondo e totale impegno da parte di tutti i calciatori, sia grandi che piccoli, hanno lavorato per il bene ed il prestigio della società, Montefiascone. Un Montefiascone che si sta imponendo a livello regionale proprio per le qualità sopra descritte.

 

Il forte rammarico che ci cruccia sta nel fatto che ci sentiamo un pochino poco considerati dalle autorità politiche locali e regionali per quanto riguarda la questione del secondo campo che è ancora in terra battuta quindi poco dignitoso e rispettoso di chi ci gioca. Credo che, non solo a livello locale, ma anche a livello regionale, sia rimasto l’unico campo che è in queste detestabili condizioni. Abbiamo assistito a delle gare che la polvere o il fango regnavano sovrani al punto di offuscare le trame di gioco provocando, specialmente la polvere, difficoltà di respirazione per i calciatori in gara. Sono anni che abbiamo avuto assicurazioni per la sua trasformazione in sintetico, quest’anno sembrava la volta buona invece eccoci qua, siamo ancora al punto di partenza e questo non fa sperare bene neanche per la prossima stagione. Attendiamo ancora!?. Chissà!?.

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