Il 23 febbraio, la nona edizione del “Kobudo International Meeting” di Roma, magistralmente organizzata dal M° Ettore Morolli dell’ASD Kaihu e sostenuta dall’Ente di Promozione Sportiva CSAIN (Centri Sportivi Aziendali Industriali), che ha fornito gli Ufficiali di Gara, – scrive Vittorio Bordo – ha visto eccellere gli atleti della Ronin Kai Tuscania guidati dal Direttore Tecnico M° Francesco Di Campli che, affiancato dai propri collaboratori, gli Allenatori Renato Nunzi e Vittorio Bordo, ha schierato in gara 5 atleti.

Sui tatami del Palaemi (ex Palarinaldi) si sono sfidati in una gara di tecnica e abilità nel maneggio delle armi tradizionali originarie dell’arcipelago giapponese delle Ryu Kyu (Sai, Tonfa, Bo, Nunchaku, Eku, Kama, Tekko e Timbei) oltre 130 atleti, provenienti anche da Svizzera, Corea, Francia e Irlanda, appartenenti a 12 diverse Società Sportive. I ragazzi della Tuscia, allenati da Vittorio Bordo, si sono cimentati in una gara di forma denominata “Kata” in tutte le specialità previste (Bo, Sai e Tonfa, Armi Superiori) e, nonostante la giovane tradizione nel maneggio delle armi, con l’umiltà e la dedizione che da sempre li caratterizza, sono riusciti a sbaragliare una concorrenza agguerrita arrivando tutti a medaglia in qualche specialità. Tutto ciò a ulteriore dimostrazione che il lavoro serio e l’impegno portano sempre a risultati di eccellenza.

Le premiazioni degli atleti sono state effettuate dal M° Oshiro Zenei, ospite d’onore della manifestazione e allievo diretto del M° Shinpo Matayoshi, codificatore del Kobudo stesso.

Questi i nomi degli atleti (in ordine anagrafico) ed i rispettivi piazzamenti:

Marcello Cesaretti

3° classificato specialità Sai e Tonfa

Riccardo Menicucci

3° classificato specialità Bo

2° classificato specialità Armi Superiori (Nunchaku)

Alessandro Mattei

3° classificato specialità Bo

2° classificato specialità Sai e Tonfa

3° classificato specialità Armi Superiori (Nunchaku)

Patrick Celestini

3° classificato specialità Sai e Tonfa

2° classificato specialità Armi Superiori (Nunchaku)

Giampietro Monni

3° classificato specialità Armi Superiori (Nunchaku)