TUSCANIA – Dopo la bella prova di mercoledi contro Vibo Valentia la trasferta in Brianza sembrava più abbordabile, il Tuscania aveva ritrovato il carattere e la grinta necessari per giocare a viso aperto contro Cantù, squadra che in casa aveva ceduto solo contro la capolista Ortona.

 

Tofoli manda in campo l’ormai collaudato sestetto privo del palleggiatore Krumins che, non ha ancora recuperato dall’infortunio alla caviglia, sostituito egregiamente dall’azzurrino Leoni, Buzzelli opposto, Alborghetti e Festi al centro, Ottaviani e Shavrak in banda e Marchisio libero. Della Rosa risponde con: Gerosa in regia e Tamburo sulla diagonale, Robbiati e Monguzzi centrali, Mercorio e Ippolito in posto 4 e Butti libero. La partita inizia nel migliore dei modi per i laziali che, dopo le prime fasi di studio prendono il largo mettendo in seria difficoltà i padroni di casa; al time out tecnico Ottaviani&C sono avanti 7-12, giocano con tranquillità e grinta mentre i canturini non riescono ad imbastire le opportune contromisure. Il set si chiude 21-25 dopo che il vantaggio etrusco aveva raggiunto un +6 ( 14-20 ).

 

Il secondo set denota più equilibrio e procede in assoluta parità fino al 18-18, Tuscania prova ad allungare 18-20, Cantù con rabbia ripristina la parità 22-22. Sul punteggio 22-23 per la Maury’s Italiana Assicurazioni accade qualcosa che decide non solo il set ma l’intera partita. I laziali sbagliano la palla del 24esimo punto ed i brianzoli chiudono il set 25-23. Questo episodio carica oltre misura la Cassa Rurale ed affonda le ambizioni dei bianco blu.

 

Il terzo set è un’altra partita per Tuscania, non ci sono più le certezze dimostrate, si inizia a sbagliare palle anche facili, la ricezione scende al 42% dopo che aveva funzionato egregiamente nei primi due set, la percentuale in attacco fa registrare uno scarso 25%, mentre Cantù scampata la paura di trovarsi sotto 0-2 nei set, senza strafare riesce a condurre in porto il set con un punteggio di assoluta tranquillità 25-16. Siamo 2-1 per i padroni di casa con gli ospiti non in grado di reagire. Quarto set: ormai il match è in mano alla Libertas Cantù, dopo il time out tecnico arrivato sul punteggio di 12-9 i brianzoli decollano fino al 20-12; Tuscania prova, con l’orgoglio dei suoi uomini migliori: Buzzelli ed Alborghetti ben innescati dal giovanissimo regista Leoni, a dare un senso al punteggio, riduce il gap ma inesorabilmente i canturini chiudono il set 25-20 e la partita con il punteggio di 3-1. Ancora una volta l’inesperienza ha giocato un brutto scherzo ai ragazzi di Paolo Tofoli che hanno denunciato errori già visti in passato.

 

3 CASSA RURALE CANTU’: Bargi 9, Monguzzi 2, Mercorio 13, Tamburo 11, Gerosa 3, Butti (L), Ippolito 21, Robbiati 9, Groppi, Carminati. NE: Santangelo, Gatti. ALL: Massimo Della Rosa, ASS: Massimo Redaelli. BATT. SBAGL.: 17 ACE: 8 MURI 11 RICEZIONE: 64% PERF 32% ATTACCO 49%.

 

1 MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Buzzelli 17, Marchisio (L), Festi 7, Leoni 1, Vitangeli 1, Ottaviani 8, Di Felice 2, Shavrak 7, Alborghetti 13, Rossi, Silva. NE Krumins. ALL: Paolo Tofoli, ASS: Fabrizio Grezio. BATT. SBAGL.: 16 ACE 2 MURI 8 RICEZIONE: 64% PERF 36% ATTACCO 44%.

 

DURATA SET: 24’, 27’, 23’, 26’. TOT: 1h 40’ –  SPETTATORI: 238

 

ARBITRI: Giuseppe De Simeis (LE) e Fabio Bassan (BS)

 

PARZIALI: ( 21-25 / 25-23 / 25-16 / 25-20 )

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