Il Tuscania parte subito alla grande, Tofoli e Barbanti confermati
alla guida del roster

Sarà ancora una volta una Maury’s Com Cavi Tuscania targata Paolo
Tofoli quella che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo
campionato di serie A3 Credem Banca.

Dopo gli ottimi risultati nella passata stagione, ovvero la qualificazione ai play-off promozione ottenuta con largo anticipo prima dello stop, la società del presidente Angelo Pieri ha voluto fortemente la riconferma del due volte campione del mondo che avrà,
ancora una volta, in Francesco Barbanti il suo allenatore in seconda. Una conferma che la dice lunga sulla volontà della società bianco azzurra di puntare decisamente, e come potrebbe essere diversamente,
all’immediato salto di categoria.

Bentrovato Coach. Il progetto continua, anche se, a questo punto, alla
luce delle difficoltà legate al covid-19, dovranno essere rivisti i
suoi tempi di attuazione?

“Sì, il progetto continua. A Tuscania si vuole fare una squadra
importante, vogliamo essere sempre protagonisti e puntare a cercare di
salire di categoria. Non sarà facile, adesso bisognerà allestire una
squadra forte, equilibrata, sempre rispettando il budget, che è sempre
un aspetto importante. Quello che è certo è che si vuole fare una
squadra che possa far divertire il pubblico e che crei entusiasmo”.

Naturalmente, anche se rispetto allo scorso anno la serie A3 ha meno
“segreti” e solo ora si vengono a conoscere i primi movimenti di
mercato, ancora è presto per iniziare ad ipotizzare come sarà il
prossimo campionato. Quando pensa si possa riuscire a partire
regolarmente?

“Ancora non sappiamo niente di quando inizierà il campionato. Si pensa
alla fine di ottobre, inizi di novembre. Tempo ce n’è. La preparazione
penso comincerà i primi di settembre, insomma la stagione inizierà più
o meno quel periodo là”.

Durante il lockdown in molti abbiamo rivissuto in tv le emozioni dei
mondiali e degli Europei vinti dalla famosa squadra dei fenomeni
(Bernardi, Lucchetta, Giani, Zorzi, Cantagalli, Gardini ecc.), squadra
di cui lei era il regista. Per i più giovani è stata una fantastica
scoperta e,stando ai social, in molti vi hanno ringraziato e rinnovato
i complimenti, i tifosi non vi hanno affatto dimenticati.

“Sì, durante il periodo di fermo attività RaiSport ha trasmesso le
finali dei mondiali di Rio de Janeiro e di Atene e la finale
dell’europeo, partite che sono state viste da parecchia gente. I
tifosi sono rimasti affezionati al nostro gruppo e ancora adesso in
molti mi fermano per dirmi che ci hanno sempre seguito, che magari
hanno iniziato a giocare a pallavolo anche grazie alle nostre
vittorie. Fa sempre piacere. Abbiamo scritto una pagina nella storia
della pallavolo, la gente, ripeto, è rimasta molto affezionata e
questo ci fa veramente tanto piacere”.