BOLSENA – Domenica 8 marzo presso il Palaolgiata di Roma si sono tenuti i campionati Italiani di Mixed Martial Arts (MMA), disciplina dove si fondono le essenze dei sport di combattimento con tecniche di percussione, calci, pugni e gomitate, e tecniche di lotta, proiezioni, leve e strangolamenti.

 

Tre anni fa a Bolsena è nato un centro di MMA dove si allena la giovane squadra dei Black Tiger presso la Palestra “Unedergroudfiteness” che svolge regolarmente attività anche ad Acquapendente alla Palestra “Imperial”.

 

Oggi i BlackTiger sono diventati una delle scuole più attive nel panorama delle mixed martialarts italiane. Già presenti in gara allo Storm di Luglio e Dicembre a Roma al loro debutto hanno dimostrato da subito una preparazione all’altezza della situazione. Ma con i campionati italiani “FIGMMA” di domenica 8 marzo si è concretizzato il raggiungimento di obbiettivi importanti. Il gruppo agonisti dei Black Tiger formato da Matteo Buzzico, Luca Bellini e Letizia Calagna si sono aggiudicati un oro, un bronzo ed un pari merito con sconfitta sul gong. Se pur alla primissima esperienza hai campionati italiani i ragazzi di Bolsena hanno affrontato le gare mettendosi in gioco con una mentalità da veri sportivi. Il compito di rompere il ghiaccio e toccato a Luca Bellini che per un malinteso organizzativo e entrato sui tatami senza un minimo di riscaldamento gestendo e dominando una gara che ha riconfermato le sue qualità da wrestrel, perdendo per l’ultimo punto preso sul gong. A seguire è arrivato il turno di Letizia Calagna che con una gara improntata sul controllo dell’avversaria a dimostrato una intelligenza agonistica da vera campionessa regalandosi in occasione della festa della donna un oro che la corona campionessa italiana esordienti serie D. Anche Matteo Buzzico, grazie ad un combattimento vinto in maniera schiacciante e spettacolare, coglie una medaglia, il bronzo. Il bottino per la scuola di Bolsena è andato molto bene ma poteva anche essere migliore per l’assenza di Walter Scalzini, una delle più belle promesse di questo sport.

 

L’entusiasmo e la soddisfazione per i risultati raggiunti stanno tutte nelle parole del coach Marandola: “questa disciplina rappresenta la metafora della vita: ti ritrovi sempre da solo a combattere contro mille avversità, ma se vinci è solo merito tuo. Devi essere sempre il migliore, il più forte. Le vittorie però arrivano grazie all’aiuto di tutti, partendo dallo staff: dei Black Tiger. Penso a Laura Spizzichino assistente coach, o Massimo Macchia e Luca Paoletti assistenti angolo”.

 

In Italia si sta verificando una crescita esponenziale di partecipanti che si appassionano a quello che è considerato lo sport di combattimento per eccellenza. Tra i primi atleti di MMA nella provincia di Viterbo è stato l’istruttore 2°dan di Taekwondo Marandola Luca, da sempre appassionato di arti marziali negli ulimi anni ha cominciato il suo percorso formativo come allenatore di MMA in una delle scuole più titolate e prestigiose d’Italia: l’Hung Mun di Roma sotto la guida del Maestro Fabio Ciolli, il direttore tecnico della Nazionale Italiana.

 

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