A fine anno si tracciano in ogni società i risultati dell’annata che sta per concludersi. Nella serata degli Auguri del Panathlon club di Viterbo celebratasi con solenne importanza presso il ristorante “Nando al Pallone” alla presenza di quasi la totalità dei soci e dei loro coniugi, con la presenza di SE il Vescovo di Viterbo Mons. Lino Fumagalli, del Sindaco della Città Giovanni Arena e della autorità panatletica nazionale Avv. Sandro Fagiolino e del Vice Governatore Area Lazio Avv. Andrea Stefano Marini Balestra, sono stati consegnati i tradizionali riconoscimenti agli atleti della Tuscia che quest’anno hanno raggiunto livelli mondiali.

Come “Atleta dell’anno 2018” è stata premiata la doppia campione del mondo di pattinaggio a rotelle Ludovica Delfino. Ad essa è stato consegnato il Leone dorato.
Il Panathlon non dimentica però chi sta dietro gli atleti e cioè i dirigenti. Il riconoscimento “Dirigente dell’anno 2018” è andato al simpatico medico viterbese Reza Hafez Taghva per il Karatè.

Per lo sport velico ha avuto la “Menzione speciale”il forte velista della Assonautica di Tarquinia recente vincitore del campionato del mondo classe catamarano Dart 18.
Abbiamo nel nostro territorio una vera promessa della ginnastica nazionale. Stiamo parlando di Chiara Vincenzi che ha ricevuto il premio dalle mani del presidente del Panathlon junior di Viterbo Umberto Battistin.

Il Panathlon ha per mission il fair play sportivo, quindi non poteva mancare un riconoscimento all’arbitro Claudio Petrella ed al socio Panathlon di Viterbo Umberto Carbonari componente del comitato nazionale A.I.A. che ha raggiunto quest’anno 50 anni di appartenenza nell’ associazione.

Il premio per loro è il ringraziamento della loro opera per lo svolgimento dello sport più amato dagli italiani: il calcio