VITERBO – Ventotto gare in programma, oltre 6mila partecipanti e tre regioni interessate. Questi i numeri di CorrinTuscia 2018, 16esima edizione del circuito podistico più importante del Centro Italia, presentato venerdì 29 dicembre presso lo Spazio Attivo Bic Lazio a Viterbo. Il Corrintuscia – una manifestazione nelle manifestazioni, che dura 12 mesi – si conferma sempre più un incubatore di iniziative, di idee, di proposte, che vengono accolte da organizzatori e atleti e che vengono poi messe in atto cercando di porre sempre attenzione verso tutte le categorie: atleti più o meno forti, bambini e disabili.

«Grazie all’impegno di tutti – dichiara il presidente di CorrinTuscia Massimo Maietto – riusciamo a divertirci e a far divertire e creare un indotto turistico-sportivo sia nella nostra provincia che in quelle delle regioni limitrofe. Un’attività che per molti è diventata uno stile di vita sano e salutare – aggiunge Maietto – e il 2018 sarà pieno di novità, una su tutte l’inserimento nel circuito della corsa di Miguel. Un orgoglio e per noi una grossa opportunità per far conoscere la nostra organizzazione, i nostri territori e le nostre eccellenze, oltre al fatto che come noi abbraccia un importante aspetto sociale».

Il giornalista Valerio Piccioni, organizzatore della corsa di Miguel, è intervenuto in sala ricordando «l’importanza dei rapporti interpersonali che si sono un po’ persi con l’avvento dei social, e che lo sport e in questo caso CorrinTuscia riescono a mantenere uniti». La parola è poi passata al presidente della Uisp Viterbo Luca Bisti, che ha portato i saluti della Camera di Commercio di Viterbo e del Consiglio Regionale del Lazio (che patrocinano l’evento) e della Uisp regionale e nazionale: «Corrintuscia – ha detto Bisti – è ormai considerata la più importante manifestazione podistica del Centro Italia e tra quelle a livello nazionale, poiché coinvolge tantissimi atleti e le loro famiglie divenendo una occasione per i territori interessati nel circuito».

Presenti gli amministratori dei comuni interessati dalle gare e tra questi sono intervenuti il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci accompagnato dall’assessore Marco Fedele ed Eros Marchetti assessore allo sport di Bassano Romano. «La peculiarità di CorrinTuscia – ha detto Caci – è quella di aver ricucito il tessuto di un territorio molte volte caratterizzato da forti campanilismi».

Il presidente dell’Anmil di Viterbo Rolanda Femminella ha ringraziato Massimo Maietto per la costante vicinanza ai ragazzi dell’handbike che ogni anno partecipano numerosi alle gare. Il responsabile del gruppo dei giudici di gara Uisp, Stefania Giannetti, ha concluso gli interventi esprimendo parole di ringraziamento verso i giudici che in ogni edizione si impegnano affinché tutte le gare si svolgano nel migliore dei modi.

Oltre alla conferma del Trofeo Avis, del Circuito delle camminate e del Baby ConrrinTuscia, quest’anno la manifestazione si è arricchita di tre trofei che abbracciano territori storici-paesaggistici: “Trofeo Bolsena Forum”, “Trofeo Ducato di Castro”, “Tuscia Trail”. Quest’ultimo è un mini-circuito che unisce tutte quelle gare che non si svolgono su strada ma nelle aree naturalistiche e archeologiche della Tuscia.

Commenta con il tuo account Facebook