Il nuovo PROCENO targato mister Cozza, dopo due partite avare di punti, si presenta al Dante Vitali di Acquapendente con l’obiettivo di ben figurare al cospetto di una grande corazzata come la Virtus, società che dal 1982 è sempre presente nel panorama calcistico provinciale.
Il terreno di gioco – scrive Luciano Luciani – si presenta in condizioni spettacolose (un vanto per la Virtus). Il PROCENO in campo col 4-4-2 con l’ormai quasi quarantenne Buzzico a dirigere e serrare, con l’energia di 100 soldati, il bunker procenese.
Nel primo tempo la Virtus fatica a trovare il bandolo della matassa, perché mister Cozza ha messo magistralmente in campo i ragazzi procenesi, i quali trovano il vantaggio col Cobra Donatelli che insacca al set dopo un sontuoso assist di Amodei. 1-0

Nella ripresa pronti, via e Lauricella (estremo difensore Virtus) stende Donatelli lanciato a rete e prende il rosso. Il cobra Donatelli si incarica di battere la susseguente punizione e gonfia di nuovo la rete. La Virtus si innervosisce e non riesce a creare  pericoli seri alla porta di Antonuzzi  autore di una prova che offre però sicurezza a tutta la squadra.
Nel finale di partita viene espulso per la Virtus anche Lucchi per proteste. Ciliegina sulla torta il 3-0 di sua maestà Cherubini che insacca con una bella parabola al giro di puro stampo Maradoniano. Al fischio finale esplode la gioia procenese, con i mai dimenticati  Memo Bozzoni e Mariuccio Tysserand  che da lassù si abbracciavano in un immenso cuore giallo blu. 

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