VITERBO – Un esordio dal sapore amaro quello del Tusciarugby, impegnato ieri sul campo di Civitavecchia per disputare la prima partita del campionato di rugby serie C poule 2 2015/2016.

 

Una partita a due facce: un primo tempo vissuto con grandi difficoltà dalla compagine viterbese ed un secondo tempo che vede una reazione decisa, tuttavia insufficiente a smuovere il risultato.

 

I padroni di casa riescono a portarsi subito in avanti sfruttando il vento a favore che permette di recuperare moltissimi metri di campo con il gioco al piede. Con la complicità del vento e una migliore prontezza sui punti di incontro e nella mischia ordinata, il Civitavecchia riesce a portarsi in avanti con il risultato mettendo a segno quattro mete nel solo primo tempo. Un autentico schiaffo in faccia per la squadra biancorossa. La reazione del Tusciarugby si inizia a vedere solo alla fine del primo tempo, in seguito all’uscita temporanea di Iacopo Malachin, punito con un severo cartellino giallo per un avanti giudicato volontario.

 

Il secondo tempo è un susseguirsi di azioni dall’una e dall’altra parte, con tuttavia poche occasioni di smuovere il risultato con il gioco reso ancora difficile dal forte vento (che intanto, cambiando direzione non soffia a favore del Tusciarugby) e dalla pioggia.

 

Dalla partita sono emerse delle criticità per il Tusciarugby, soprattutto nell’organizzazione della linea dei tre quarti, difficoltà nel riposizionamento e nel sostegno da parte della mischia a seguito delle fasi chiuse. Non bisogna tuttavia sottovalutare che si trattava della prima partita della stagione e soprattutto dell’esordio assoluto di una squadra che, rispetto lo scorso anno, ha visto numerosi cambiamenti.

 

Tra gli elementi positivi non va dimenticata l’ottima prestazione in touche, all’altezza e nelle mischie chiuse nel secondo tempo, testimoni di una forma fisica buona da parte dell’intero pack di mischia. Positivo anche il “battesimo del fuoco” per i nuovi elementi del Tusciarugby: Fabio Ciancolini, Giacomo Paterlini, Gianluca Fabiani, Francesco Cesarini e Simone Tomarelli, per i primi due esordio assoluto nel mondo del rugby. Una partita quindi che tutto sommato, sebbene inclemente nel risultato, ha mostrato una squadra con grandissimi margini di miglioramento, buona sul piano fisico e che, presa piena consapevolezza di sé stessa è sicuramente capace di risultati e soddisfazioni.

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