VITERBO – Correre con la pioggia è una sensazione strana , certo non è il massimo per chi vuole ottenere risultati cronometrici ma permette di provare qualche brivido diverso, essere bagnati oltre dal sudore anche dalla pioggia in molti casi non è così piacevole ma è un modo per apprendere i limiti del corpo e della sopportazione alla fatica.

Domenica 22 ottobre 2017 i runners dell’Alto Lazio ASD hanno corso ”accanto all’acqua” , sia dolce (½ Maratona del Lago di Vico) che salata (Venezia Marathon) . La Corsa per alcuni è vita, ossia il mezzo sportivo che ti realizza, che ti completa e ti rende felice. Molti lo considerano uno sport egoistico, individuale, ma per chi lo frequenta è invece una attività collettiva, cioè il risultato di ciascuno che in alcuni casi viene premiato da una medaglia è il risultato della Squadra. E’ questa la sostanza, correre con le proprie gambe ed il proprio cuore distanti ma vicini e domenica la mia squadra mi è mancata; correre da soli alla Maratona di Venezia con il ricordo di qualche anno fa o di altre maratone corse insieme ad altri amici di corsa, è una sensazione particolare . Oltre al cuore sempre legato a tutti i miei amici vi era anche un altro elemento l’acqua; non conta il risultato finale che certamente deriva da tante combinazioni ma conta arrivare con le proprie forze e soprattutto bene senza traumi, così che il giorno dopo durante una corsetta rilassante e scaricante, con quegli amici che non avevi accanto in gara, puoi condividere sia le gioe che i dolori.

La mia Venice Marathon è andata bene, nel limite delle mie possibilità, ma anche gli altri 15 atleti dell’Alto Lazio ASD che hanno gareggiato alla 1/2 Maratona del Lago di Vico si sono ben comportati tenendo conto che hanno portato a casa un 1°, un 2° un 6° e un 9° posto nelle classifiche di categoria e le due ragazze entro le prime 70 donne assolute.

Comunque sia andata il premio per tutti è la soddisfazione di tagliare il traguardo pertanto un bravo a: Alessandra Anetrini, Monica Santini, Mauro Belli, Maurizio Tombolini, Daniele Giovannini, Fabrizio Di Cosimo, Luca Emili, Marco Vettori, Umberto Malatesta, Stefano Martelletti, Ugo Natili, Guido Arsenti, Stefano Gelanga, Oddo Ottavianelli, Renato Conti per chi era al lago e per me che ero al mare … Luca Bobboni.

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