Basket Femminile

Probabilmente la Serie A2 è di un altro livello, probabilmente era già scritto che si dovesse affrontare una stagione completamente da dimenticare. Fino ad ora, infatti, la squadra romana non è riuscita a imporsi nemmeno in una delle venti gare che sono state disputate: un ruolino di marcia, chiaramente, da retrocessione diretta in Serie B.

Certamente il girone Sud della Serie A2 di basket femminile non è uno dei più semplici, dal momento che si è dimostrato parecchio competitivo quest’anno. La Magnolia Campobasso è la favorita per chiudere in testa il girone, ma chiaramente anche per raggiungere finalmente una promozione tanto sperata quanto attesa anche lo scorso anno. i bookmakers, infatti, la indicano come una delle favorite per il salto di categoria nella massima serie. Anche le scommesse online NetBet, tra l’altro, danno Campobasso come una delle super favorite nei prossimi playoff. Piazzare una puntata, tra l’altro, è diventato veramente molto semplice soprattutto in virtù del fatto che lo si può fare direttamente tramite il proprio smartphone o tablet, in qualunque posto ci si trovi. È sufficiente, infatti, avere a disposizione una connessione al web funzionante e abbastanza rapida.

L’obiettivo è cogliere quantomeno la prima vittoria in campionato

Il principale problema da risolvere, anche se ormai c’è poco da fare per quanto riguarda la salvezza, dal momento che i giochi sono ormai chiusi con la casella zero per quanto riguarda i punti conquistati, è sicuramente la pericolosità a livello offensivo, vero e proprio tallone d’Achille della squadra guidata in panchina da Giovanni Lucchesi.

In venti giornate, infatti, High School Lab Roma ha segnato in media solamente 44,5 punti: nessuna squadra, in entrambi i gironi della serie A2, presenta una produzione offensiva così limitata e bassa. È l’unica squadra in tutta la seconda serie di basket femminile in Italia a non superare almeno quota 50 punti segnati di media.

Un problema non di poco conto per coach Lucchesi, considerando che tirando con il 36% da due punti e con il 22% dalla lunga distanza, effettivamente è complicato andare lontano. Dall’analisi delle statistiche che hanno caratterizzato fino a questo momento la stagione di Roma, troviamo un misero 59% anche dalla lunetta.

Fa ancora più specie il dato che riguarda i viaggi in lunetta conquistati dalla compagine romana, che si attestano solamente intorno a 11,4 di media a gara. Significa non attaccare con energia e convinzione il ferro, prediligendo tiri da fuori area che, però, se non vengono segnati con continuità, non danno una base di punti necessaria per poter quantomeno mantenere l’equilibrio nel punteggio in ogni partita.

Buono, invece, il dato per quanto riguarda i rimbalzi, visto che con 35.9 a partita, si tratta senz’altro della miglior statistica di tutta la stagione della High School Lab Roma. C’è un altro dato che, però, permette di capire ancora meglio quante e quali siano le difficoltà accusate dalla compagine romana fino a questo momento ed è quello relativo al saldo tra palle e perse e palle recuperate.

Troppe palle perse

Sì, dal momento che le palle perse di media sono addirittura 24,1: una statistica che non ha eguali in Serie A2, dato che nessun’altra squadra riesce a toccare quei livelli. Un segnale di quanto sia complicato portare palla e di come la gestione dei possessi offensivi sia deficitaria. Un problema spesso e volentieri di ritmo e di scelte, che hanno inesorabilmente poi fatto la differenza in tante partite.

Un altro aspetto molto interessante da analizzare è certamente anche quello della valutazione complessiva media, pari a 27,2, che spiega alla perfezione il motivo per cui High School Lab Roma è il fanalino di coda nel girone Sud. Decisamente basso anche il dato relativo ai falli subiti, pari a 13.5: come dicevamo in precedenza, un altro dato che indica quanto poco venga attaccata l’area in penetrazione.