Ancora una stella bipolare quella vista contro la Frassati, team di elevato livello che guida la classifica ancora imbattuta con cinque vittorie su altrettante gare.


Eppure l’Ortoetruria avrebbe potuto certamente fermare la capolista se non avesse ancora una volta regalato il solito quarto (questa volta il primo) che permette sempre all’avversario di scavare quel break che poi diventa difficile da colmare.

Ed infatti molto brutto è stato l’avvio dei biancostellati che nei primi 10′ hanno subìto l’iniziativa, soprattutto in penetrazione, di Ciampino senza proporre alcuna seria ed efficace difesa. La seconda frazione inizia quindi sul -11 (22-11) e la Stella finalmente capisce che serve tutt’altro approccio se non si vuole archiviare in poco tempo la gara.

I biancostellati alzano allora la pressione, difendono con molta aggressività e raddoppiano ogni portatore di palla avversario. Sarà questo il motivo tattico dominante della partita che nei tre successivi tempi conquistati dai viterbesi, li portano sino al -1 (52-53) ad 80 secondi dalla fine.

L’inerzia sembra tutta per i ragazzi di Fanciullo che però vedono uscire dal campo un ottimo Toselli al quale viene sanzionato in attacco, proprio sull’ultimo canestro realizzato da di Gennaro, un incredibile quinto fallo. Misino recupera un altro pallone in attacco su errore di Spizzichini, ma Napolitano sbaglia la conclusione da oltre l’arco e si ripete su un’altra palla riconquistata. Troppe le occasioni non colte mentre sul fronte opposto Moscianese estrae dal cilindro un canestro di tabella che riporta i suoi sul +3 a 13” dall’ultima sirena. di Gennaro cerca senza successo un tiro rapido, ma la palla esce ed è ancora dei padroni di casa quando mancano 5” alla conclusione. Timeout per trovare la soluzione giusta per l’ultimo tiro che, affidato a Napolitano, si infrange sul ferro decretando la vittoria della capolista.

Analizzando la partita, alcune note: tra quelle positive la reazione della Ortoetruria che ha giocato trenta minuti con grande agonismo, credendoci fino in fondo ed applicando una difesa molto efficace che è riuscita a limitare al massimo le indubbie potenzialità offensive di Frassati. Tra le note negative però va ribadita la ingiustificabile e ricorrente mancanza di concentrazione per tutta la gara (letale nel primo quarto) ed una percentuale al tiro assolutamente insufficiente. E’ un peccato gettare al vento partite anche ben giocate con passaggi a vuoto che non debbono ripetersi con frequenza, così come una grande difesa può risultare inutile se non si accompagna a realizzazioni comunque all’altezza della situazione.

Tra la Stella MVP Marco di Gennaro, autore di una partita da 17 punti costellata da tanta grinta, intensità e lucidità. Molto bene anche Toselli, autentico lottatore sotto le plance. Buone anche le prove di Misino e Meroi, soprattutto in difesa. Alti e bassi da Baldelli e Provvidenza. Non bene Rogani apparso poco dentro la partita e Napolitano ancora lontanissimo da una condizione accettabile.

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