Una partita bella, intensa, ben giocata ed impostata dalla Stella con grande concentrazione e soprattutto convinzione, quella di poter mettere sul parquet le caratteristiche di una squadra positivamente assemblata, nella quale ognuno porta il proprio contributo fondamentale alla causa comune.

Con una prestazione super l’Ortoetruria conduce tutta la gara, segna 96 punti (56 nella prima parte) e batte meritatamente la finora imbattuta capolista Fortitudo Roma.

Il match vive non nei singoli episodi, ma nel suo sviluppo complessivo, con i biancostellati che pur soffrendo la maggiore fisicità dei romani ed in particolare uno straripante Radunovic, hanno la capacità di giocare ogni pallone con attenzione, sfruttando la maggiore rapidità di circolazione di palla, le ottime percentuali dei suoi tiratori ed una difesa fatta di grande pressione.

Stella Azzurra

La Fortitudo si affida a Radunovic praticamente padrone delle plance, ma la Stella risponde con una manovra corale che imbriglia gli avversari. Meroi smista con velocità il gioco, Rovere, Pebole e Reale tirano con percentuali molto alte e Price lotta contro la fisicità prorompente dei lunghi in nero, sebbene penalizzato da qualche fallo di troppo. La Stella chiude la prima frazione sul 28-25 pagando nel finale del quarto due errori che i capitolini sfruttano per riavvicinarsi.

Secondo parziale con i padroni di casa che aumentano ancora il ritmo. Rogani insacca una tripla davanti a Radunovic, Reale penetra a più riprese la difesa ospite, Rovere e Pebole fanno il resto, con un ottimo Frisari sempre puntuale ad aggredire tutto ci  che incrocia sul campo. Seconda sirena e + 11 (56-45) per i biancoblu.

A rientro dal riposo lungo l’Ortoetruria mette il turbo. La difesa ancora più pressante consente di recuperare tre palloni e lanciare contropiede letali per i romani che subiscono un micidiale 14-2 che grazie anche a due triple di Pebole porta la Stella prima a siglare a + 23 il massimo vantaggio sul 70-47. Casanova e Baldelli danno per tutta la loro gara peso, centimetri e qualità, mentre Price e Rogani prendono le misure ai rispettivi avversari e dopo 30’ il punteggio recita 81-67 per i viterbesi. La Fortitudo cerca di rientrare in partita, ma la Stella tiene bene l’urto. Caridà insacca due bombe e riavvicina i suoi, ma Pebole risponde con la quinta tripla della sua gara. Radunovic ne mette altri sei, ma prima un eccellente Casanova con un appoggio in entrata ed una tripla mortifera e poi Price con una conclusione di classe riallungano il divario ed all’ultimo assalto dei romani risponde il 2/2 dalla lunetta di Reale che chiude la gara sul 96-88.

Grande gioia a fine gara dei ragazzi e di tutto lo staff per una partita che oltre a rappresentare una bellissima vittoria contro la capolista, chiarisce il reale valore dell’Ortoetruria autrice stasera di una partita perfettamente preparata da coach Fanciullo e dal suo staff ed ottimamente interpretata da tutti i suoi meritati protagonisti in campo.

Veramente difficile trovare il migliore tra i biancostellati, tutti autori di una gara eccellente, ma da sottolineare la prestazione superlativa di Pebole con 30 punti ed 8 rimbalzi. Tra gli ospiti da apprezzare la partita di Radunic e Caridà.

 

STELLA AZZURRA VT ORTOETRURIA 96: Price 8, Frisari 2, Reale 27, Rogani 6, Navarra, Cecchini ne, Baldelli, Taurchini ne, Pebole 30, Meroi, Rovere 16, Casanova 7; Coach: U. Fanciullo, Ass.te: J.

Vitali

FORTITUDO ROMA 88: Sforza 7, Caridà 14, Casale 13, Martinelli, Nafea 2, Trame ne, Melchiorri

14, Czoska 4, Bonessio, Radunic 34, Converso; Coach: G. Meninchincheri, Ass.te: A. Pistello

Parziali: 28-25/ 28-20/25-22/15-21

Rimbalzi: Radunic 14, Pebole e Melchiorri 8