Ventiquattro anni, alzatore, 192 cm di altezza, Pietro Soli, è da ieri un giocatore della Maury’s italiana Assicurazioni Tuscania. Modenese, può già vantare in bacheca uno scudetto tra le fila di Casa Modena nella stagione 2015-16 come vice alzatore alle spalle del brasiliano Bruno, come dire, possiede tutte le carte in regola per contribuire al salto di qualità della squadra.

Palleggiatore titolare del Volley Tricolore Reggio Emilia in A2 nella stagione 2016/17, nell’anno successivo decide di scendere di categoria per terminare gli studi in Ingegneria Gestionale e guida la Boschi Campegine alla vittoria del campionato di Serie B.

“La proposta è arrivata improvvisa – confessa – nel senso che l’ho ricevuta tra lunedì e martedì: è stata un a decisione presa di istinto, in due giorni ho fatto le valigie e adesso sono qua. Non avrei fatto questo se davvero tutti non mi avessero parlato molto bene sia di questo ambiente, della società, della città, ma anche della squadra. È opinione diffusa che la squadra sia un po’ sotto le sue reali potenzialità e quindi, anche per questo, mi è sembrato subito un progetto stimolante. E poi trovare una società che punti su di te così al buio – alla fine ero fermo da tre mesi – è stata anche una bella dimostrazione di fiducia da parte sia dell’allenatore che mi ha voluto sia della società”.

“Sono appena arrivato ma tutti mi hanno subito fatto sentire a casa – conclude. Al momento ho fatto un solo allenamento e con i ragazzi mi sono trovato bene. Domenica siamo già in campo e vedremo come va, io darò il massimo: sono fiducioso, sia la squadra che l’ambiente mi sono sembrati molto positivi, sono convintissimo che pian piano i risultati arriveranno. Non vedo davvero l’ora di iniziare a giocare!”.

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