VITERBO – Vince il suo primo campionato al primo tentativo mister Alessandro Boccolini (foto). L’ex portiere della Viterbese infatti, dopo aver abbandonato nello scorso Novembre l’attività agonistica ed aver ottenuto il benestare della Famiglia Camilli e del presidente del Settore Giovanile Mario Corinti per intraprendere la carriera di tecnico, ha assunto la guida degli Allievi Regionali Fascia B conducendoli alla vittoria del campionato.

 

Un’impresa sicuramente non semplice visto che al suo arrivo la squadra era ben staccata dalla vetta e solo un lavoro costante e minuzioso su motivazioni e concetti tattici ha permesso di raggiungere un risultato così importante. Certo, merito della vittoria va ampiamente dato anche ai giovani gialloblù che, con impegno e sacrificio hanno seguito alla lettera le indicazioni e i suggerimenti del proprio mister riuscendo a compiere una rimonta importante. A distanza di 15 giorni dal trionfo vogliamo carpire, In questa piccola intervista, le emozioni e le dediche del tecnico.

 

Allora mister, ci racconti la più grande soddisfazione di questa vittoria?
“Per prima cosa fatemi ringraziare la Società tutta, che mi ha dato la possibilità di allenare e mi è sempre stata accanto, e il mio staff tecnico e dirigenziale che è stato fondamentale per raggiungere questo bel traguardo. Tornando alla domanda, sono due le cose che mi hanno dato una gioia speciale. La prima è la felicità vista negli occhi e nei volti dei ragazzi al termine della partita e negli spogliatoi, la seconda sono i tanti messaggi che gli stessi mi hanno inviato nei giorni seguenti. Sms che mi hanno reso orgoglioso di aver guidato questa magnifica squadra”.
Quando ha capito che questo campionato si poteva davvero vincere?
“Sembra assurdo ma in seguito ad una sconfitta. Dopo aver perso in casa della Cor infatti, unica sconfitta della mia gestione, alla ripresa degli allenamenti ho visto la squadra determinata come non mai. Nell’analisi del match ho capito che avevano intuito sia gli errori commessi che quello che io volevo da loro. Da quel giorno la musica è cambiata e anche gli avversari se ne sono accorti”.
Ha una dedica speciale?
“Il mio pensiero va alla famiglia del giovane giocatore del Fiumicino morto in campo nell’amichevole con i pari età della Lazio, alla stessa società romana e a tutti i compagni di squadra. Hanno vissuto momenti terribili e anche se può contare poco, il mio abbraccio e la dedica di questa vittoria va a tutti loro”.

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