I gialloblù superano ai supplementari un Olbia ridotto in dieci dall’11’ del secondo tempo

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Al termine di una gara all’insegna della sofferenza, la Viterbese riesce a strappare la qualificazione alla fase nazionale dei play-off, superando l’Olbia grazie a un gol di Saraniti nel primo tempo supplementare.

 

I primi minuti di gara vedono i sardi maggiormente propensi a fare gioco, con la Viterbese che, di contro, si limita a controllare. La prima vera conclusione verso lo specchio della porta, non a caso, e di marca sarda e arriva al 7′ con Molino; il tiro dell’attaccante è però debole e non impegna troppo uno Zonfrilli autore, un minuto prima, di due uscite a dir poco avventate.

 

La risposta della Viterbese arriva al 14′ con Oggiano, il cui sinistro dal limite termina alto sopra la traversa.

 

Con il passare dei minuti i gialloblù alzano sempre più il proprio baricentro, mettendo non pochi pensieri ad un Olbia che però si difende con ordine, soprattutto con i due difensori centrali, precisi e puntali nell’annullare ogni iniziativa imbastita dai gialloblù.

 

Nonostante le momentanee difficoltà l’Olbia resta in ogni caso pericolosa, andando vicinissima al gol al 25′ con Molino, il cui colpo di testa destinato all’angolino viene respinto con un autentico guizzo da Zonfrilli.

 

La prima frazione di gioco prosegue fino al suo termine all’ìnsegna dell’equilibrio, con l’Olbia che però, rispetto ai gialloblù, appare maggiormente temibile in fase offensiva.

 

Nella ripresa l’Olbia, che deve assolutamente vincere per passare il turno, parte subito a testa bassa e, dopo appena 30 secondi, va vicinissima alla rete del vantaggio a seguito di un rischioso retropassaggio di Scardala, rinviato da Zonfrilli con grande difficoltà all’altezza della linea di porta.

 

La gara resta in grande equilibrio ma, a far pendere le sorti del match dalla parte dei gialloblù, arriva, al 14′, l’espulsione di De Cicco, che nel giro di due minuti rimedia due evitabili cartellini gialli per aver atterrato Oggiano con due falli nettissimi.

 

L’Olbia non perde in ogni caso la calma e, al 19′, va ancora una volta vicina al gol con Molino, che con un insidioso tiro cross va a cogliere l’incrocio dei pali con Zonfrilli ormai battuto.

 

Con l’approssimarsi del novantesimo la tensione si fa sempre più palpabile, con la Viterbese che, nonostante la superiorità numerica, viene messa sotto da un’Olbia decisamente più brillante a livello atletico.

 

I gialloblù provano a farsi vivi dalle parti da Saraò con Neglia, ma ad avere le migliori occasioni è sempre l’Olbia che, al 35′, sfiora l’ennesimo vantaggio con Steri, che solo davanti a Zonfrilli, si fa anticipare al momento della conclusione.

 

Scossa dal pericolo corso la Viterbese prova a reagire con Neglia (il migliore dei suoi), che al 35′ si presenta a tu per tu con il numero uno ospite per poi sciupare tutto sparando addosso allo stesso.

 

E’ però sempre l’Olbia a recitare la parte del leone, con Molino che, al 44′, si vede respingere sulla linea di porta (miracoloso intervento di Pacciardi) un pallone destinato ormai in rete. Il finale è avvincente e vede la Viterbese mangiarsi l’opportunità del vantaggio con Assenzio il quale, dall’altezza del dischetto, gira sopra la traversa il pallone della possibile qualificazione.

 

Si arriva così ai tempi supplementari. Gran parte del pubblico invoca la sostituzione di un Saraniti sinora impalpabile, ma, al 2° minuto del primo tempo supplementare, ciò che sembrava impossibile si tramuta in realtà. Il numero nove gialloblù, all’altezza del limite dell’area, lascia infatti partire un sinistro potente e angolato, su cui nulla può l’incolpevole Saraò. Il Rocchi esplode, diventando letteralmente una bolgia. L’Olbia, di contro, in dieci e provato dai 120 minuti disputati mercoledì con il Budoni, non riesce più a fornire il giusto apporto agonistico alla propria manovra. La Viterbese, forte del vantaggio, se ne agevola, riuscendo così a gestire i restanti minuti dei supplementari senza eccessivi patemi d’animo. I gialloblù si qualificano così alle fasi nazionali dei play-off in cui, presumibilmente, Scardala e compagni se la dovranno vedere (domenica prossima) con una tra Poggibonsi e Scandicci.

 

1 Viterbese Castrense (4-3-3): Zonfrilli; Perocchi, scardala, Dalmazzi, Pacciardi; Faenzi (25′ st Assenzio), Giannone, Nuvoli; Oggiano (9′ sts Morini), Saraniti (6′ pts Pippi), Neglia. A disposizione: Fadda, Costalunga, Varricchio, Tuniz, Pero Nullo, Fanasca. Allenatore Gregori

 

0 Olbia (4-3-3): Saraò; Doddo, Peana, Miceli (5′ pts Moro), De Cicco; Brenci, Falasca (14′ st Masia), Steri; Mastinu, Mbaye (46′ st Budroni), Molino. A disposizione: Sannino, Capuano, Malesa, Ravot, Franzese, Castellas. Allenatore: Biagioni

 

Arbitro: Curti di Milano (Spiniello di Avellino – Lombardi di Castellammare di Stabia)

 

Reti: 2′ pts Saraniti

 

Note: espulsi, all’11’ st, De Cicco per doppia ammonizione, e, al 12′ sts, il tecnico dell’Olbia Biagioni per proteste reiterate. Ammoniti Miceli, Dalmazzi, Oggiano, Saraniti, Neglia, Mbaye, Peana. Angoli: 5-4 per l’Olbia. Spettatori 2000 circa. Giornata a tratti soleggiata. Terreno in buone condizioni. Recupero: 1’pt – 3′ st. / 1′ pts – 2′ sts. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della Prima Guerra Mondiale.

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