I gialloblù pareggiano a fatica in Sardegna, la Lupa mette il turbo e allunga a +9

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Una Viterbese nettamente al di sotto delle aspettative torna da Budoni con un punto strappato faticosamente con le unghie e con i denti.

 

Primo tempo avaro, anzi avarissimo, di azioni degne di note, con una Viterbese che tiene il campo senza però riuscire ad essere incisiva sotto porta. Il Budoni, di contro, appare più tonico, andando vicino al vantaggio proprio allo scadere della prima frazione allorché Dalmazzi, commettendo una clamorosa leggerezza, consente ai sardi di innescare un’azione pericolosissima, sventata poi provvidenzialmente dalla difesa gialloblù.

 

Nella ripresa il Budoni parte forte, ottenendo un calcio di rigore dopo appena un minuto per fallo in area di Pacciardi su Zela. Ma Zonfrilli, nell’occasione, è superbo, e dice no al vantaggio dei padroni di casa.

 

La Viterbese è in chiara difficoltà ma, all’11’, riesce a portarsi inaspettatamente in vantaggio grazie a un autogol di Nnamani, scaturito da una conclusione di Nuvoli.

 

La gioia dei gialloblù dura però appena 120 secondi; a seguito dell’ennesimo svarione difensivo Salvitti si presenta infatti al cospetto di Zonfrilli, battendolo implacabilmente per il gol dell’1-1.

 

Si arriva così al 25°, minuto in cui mister Ferazzoli decide di mettere in campo Pippi al posto di Neglia, trasformando l’assetto da un 4-2-3-1 a un 4-4-2.

 

Con il passare dei minuti la Viterbese prende sempre più campo, dando l’idea di poter ambire alla vittoria. Ma l’espulsione di Dalmazzi al 35′, cacciato dall’arbitro per espressioni irriguardose (che il difensore avrebbe in realtà rivolto a Pacciardi), smorza sul nascere gli entusiasmi di una squadra che, al 37′, capitola a seguito di un colpo di testa di Raimo.

 

Sembra finita ma, al 40′, Giannone toglie le castagne dal fuoco siglando, direttamente su calcio di punizione, la rete del 2-2. Nel concitato finale il Budoni resta in 10, a seguito della doppia ammonizione rifilata a De Rosa, mentre la Viterbese finisce in 9, a causa dell’espulsione comminata a Pero Nullo (doppio giallo anche per lui). Entrambi i provvedimenti disciplinari non influenzano in ogni caso l’esito della partita.

 

Per la Viterbese arriva così un pareggio quasi insperato, che consente ai gialloblù di perdere “solo” due punti dalla capolista Lupa Castelli Romani, vincente nel contempo in casa dell’Astrea e sempre più capolista con 9 punti di vantaggio su Scardala e compagni.

 

Serie D, girone G – 24^ giornata (01/03/2015 – 7^ di ritorno)

 

ANZIOLAVINIO – OLBIA 1-3
APRILIA – NUORESE 0-0
ASTREA – LUPA CASTELLI ROMANI 1-2
BUDONI – VITERBESE CASTRENSE 2-2
CYNTHIA – ISOLA LIRI 0-0
GI.CA. SORA – SELARGIUS 5-0
OSTIA MARE – SAN CESAREO 2-1
PALESTRINA – FONDI 2-0
TERRACINA – ARZACHENA 1-2

 

CLASSIFICA

 

LUPA CASTELLI ROMANI 59
VITERBESE CASTRENSE 50
SAN CESAREO 44
OSTIAMARE 42
ARZACHENA 37
FONDI 36
APRILIA 36
NUORESE 34
OLBIA 33
GI.CA. SORA 32
BUDONI 31
CYNTHIA 29
ASTREA 28
SELARGIUS 23
PALESTRINA 23
ISOLA LIRI 21
TERRACINA 16
ANZIOLAVINIO 10

 

Penalizzazioni: Palestrina -2; Sora e Isola Liri -1

 

Prossimo turno – 25^ giornata (08/03/2015 – 8^ di ritorno)

 

ARZACHENA – BUDONI
FONDI – ANZIOLAVINIO
ISOLA LIRI – APRILIA
LUPA CASTELLI ROMANI – TERRACINA
NUORESE – PALESTRINA
OLBIA – OSTIA MARE
SAN CESAREO – ASTREA
SELARGIUS – CYNTHIA
VITERBESE CASTRENSE – GI.CA. SORA

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