Quello che abbiamo visto oggi non è il Marco Arturo Romano neo presidente della Viterbese  che vedemmo  alla conferenza stampa del 18.7.2019, accompagnato in sala stampa da Marini e Achilli.
Allora entusiasmo e speranza di lavorare in tranquillità si percepivano a distanza. Oggi Arturo Romano era un presidente amareggiato, rattristato, dispiaciuto ed ha sparato: “Visto che la mia presidenza non vi è andata bene, trovatevi ora un magnate viterbese che rilevi la società, che per altro è in buone condizioni economiche senza debiti e con un parco giocatori di valore, basta citare Bianchimano già ambito da diverse società, e siate tutti tutti d’un sentimento (come si dice a Viterbo)  nella buona e cattiva sorte”.

Marco Arturo Romano, presidente della Viterbese nel corso della conferenza stampa  non si è tolto solamente un sassolino dalla scarpa, ma se ne è tolti diversi sia verso il mondo imprenditoriale viterbese: “Ero venuto a Viterbo pieno di entusiasmo con un progetto ambizioso e preciso che non aveva mai parlato di promozione in Serie B ma di consolidamento della società, amare la propria squadra non significa gioire solo quando vince, ma starle accanto anche in momenti di difficoltà, per questo devo ringraziare quella parte di tifosi che hanno sostenuto i  leoni gialloblù fino alla fine, ossia fino alla salvezza. Certo, errori ne abbiamo fatti, ma abbiamo anche cercato di recuperare – ha proseguito Romano – ma non ci aspettavamo un disinteresse da parte di aziende e da amministrazioni locali. Abbiamo trovato sponsor a Roma, Caserta, Frosinone ma non a Viterbo. Ci sono stati vicini i piccoli commercianti i ristoratori e a loro devo dire grazie”.

Il presidente  o per meglio dire l’ex presidente ha anche avuto parole di biasimo verso  tutti coloro che hanno additato la società sportiva come un club ciociaro buono a nulla, “Io sono di  Vallerotonda – ha precisato – e Biagio Corrente è di Battipaglia, se uno dei dirigenti proveniva da Frosinone non lo si può mica crucifiggere. Noi pur non essendo considerati del club “tutti di un sentimento” siamo riusciti a salvarci nonostante tutto; da non dimenticare che abbiamo lavorato in un periodo malefico con la pandemia che ci ha letteralmente distrutti con incassi ridicoli e quando le restrizioni sono state dure senza un soldo in cassa.
Voglio rammentare ai criticoni che  altre squadre, pur avendo speso cifre da capogiro per i giocatori sono retrocesse”.


Marco Arturo Romano sul risultato della “primavera”, che il prossimo anno dovrà affrontare la Lazio, ha rammentato di essere stato avvicinato da un genitore di uno dei giocatori che gli ha protestato: “Presidente però così non va con sta squadra”.

Romano ha chiesto perché, si è sentito rispondere “perché mio figlio è stato utilizzato poco”.  


A chiudere la conferenza stampa è stato  Biagio Corrente (che come abbiamo detto in apertura è campano e non ciociaro), responsabile organizzativo della società sportiva che ha rimarcato le difficoltà incontrate nel reperire sponsor e “se sulla maglia sono stati apposti otto marchi lo dobbiamo alle conoscenze fuori zona che hanno aderito al nostro progetto compresa la CGT El.  Unica società locale del  mondo imprenditoriale viterbese  che ci ha dato una mano. Gli altri ci hanno letteralmente sbattuto le porte in faccia”,

Nel  salutare i presenti Marco Arturo Romano ha poi ribadito: “Viterbo non ci vuole?  OK noi lasciamo il campo ai magnati della zona”.

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