CHIARITO QUALI SONO LE PERSONE AMMESSE NEL RECINTO DI GIOCO E I DOCUMENTI VALIDI

Si è svolto venerdì scorso, 26 ottobre 2018, presso la sede dell’Aia di Viterbo, il tradizionale incontro di inizio campionato tra gli arbitri viterbesi, i vertici regionali della Figc e i giudici sportivi della federazione.

A fare gli onori di casa il presidente dell’Aia di Viterbo, Luigi Gasbarri, che ha ringraziato per la presenza il consigliere regionale della Figc Renzo Lucarini e i giudici sportivi provinciali Simone Rotellini e Marco Calandrelli e quello regionale Giampaolo Pinto.

“In una recente riunione tra Aia e Figc – ha detto con soddisfazione Lucarini – abbiamo definito chiaramente chi sono le persone che possono accedere al recinto di gioco e quali documenti devono obbligatoriamente presentare. Stiamo attenti alla sicurezza e da tempo facciamo corsi alle società sportive. Il calo delle sanzioni indica che siamo sulla buona strada.”
Prezioso è stato il contributo dei giudici sportivi Pinto, Rotellini e Calandrelli, che hanno fornito molte indicazioni e consigli ai fischietti viterbesi.

“Controllate i documenti di calciatori e dirigenti con attenzione – hanno detto – constatate la chiusura dei cancelli del campo e fate accedere in panchina solo chi ha i documenti previsti.

Il referto arbitrale deve essere chiaro nel contenuto e completo. Segnalate sempre a quale squadra è da addebitare il ritardo dell’inizio della gara.

In caso di condotte violente, occorre descrivere l’azione e se il gesto ha prodotto dolore e ha portato alla sostituzione del calciatore colpito. Prima dell’inizio della partita – hanno concluso i giudici sportivi – dovete segnalare al dirigente della squadra di casa se lo spogliatoio dell’arbitro è sporco o la doccia è priva di acqua calda.”

Al termine della riunione il presidente Luigi Gasbarri ha consegnato ai quattro illustri ospiti una targa ricordo.

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