VALENTANO – Il ritrovo della camminata è previsto alle ore 9.00 e la partenza alle ore 10.00. Il percorso è di circa 8,5Km. di impegno facile e costeggerà in alcuni tratti il lago di Mezzano.

 

Le limpide acque del Lago di Mezzano, in epoca preistorica, sommersero alcuni villaggi dell’Età del Bronzo (2000-1000 anni a. C.) conservando gelosamente per quasi quattro millenni, le strutture lignee delle palafitte, i contenitori ceramici, gli strumenti di bronzo (asce, spade, fibule, spilloni) e manufatti lignei, i resti paleontologici. I reperti sono esposti a Valentano nel Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese. Un lago quasi totalmente privo delle tracce della presenza umana senza strade asfaltate, ci si arriva solo a piedi, senza scarichi che ne contaminino le acque. Il perimetro del lago è circondato da canneti che, soprattutto in corrispondenza dell’emissario, il fiume Olpeta, costituiscono ambienti umidi popolati da una ricca avifauna. Porciglioni, folaghe, gallinelle d’acqua, martin pescatori trovano un riparo ideale tra gli ontani, i salici e le canne e, con un po’ di fortuna, può capitare di imbattersi nel veloce falco di palude che volteggia in cerca di preda.

 

Grande interesse naturalistico e storico per questo nuovo appuntamento del Walk in Tuscia organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Valentano del presidente Emanuele Magalotti, con base operativa presso l’Agriturismo “Fra Viaco” dei fratelli Zapponi che ospiterà il ritrovo della manifestazione, il ristoro finale, ed il pranzo per quanti vorranno fermarsi dopo la camminata. È consigliabile prenotare il entro sabato 25 ai numeri 0761/226675 oppure 368540234 per consentire una migliore organizzazione. A cura degli organizzatori anche un ristoro a metà percorso ed un premio di partecipazione (prodotto locale di Valentano) per tutti.

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