In gara 1 ottime prestazioni per Giorgio Massaini e Stefano Bosi. In gara 2 problemi al cambio hanno condizionato Fabrizio Massaini, mentre Mario Benvenuti è stato costretto al ritiro dopo un contatto.

È stato un weekend a due facce, quello che si è appena concluso all’autodromo di Varano De’ Melegari, teatro dell’ultimo round del Trofeo Predator’s per la XC Motorsport: nella gara parmense, il team ha schierato Giorgio e Fabrizio Massaini ed il duo composto da Stefano Bosi e Mario Benvenuti.

Per Giorgio e Fabrizio Massaini, al volante della PC015H numero 8, è stato un fine settimana difficile ma positivo nel suo complesso: in qualifica il binomio padre-figlio si è reso autore di una qualifica non eccellente, che li ha costretti a scattare dalla diciottesima posizione in griglia di partenza.

In gara 1, Giorgio Massaini si è reso autore di un’ottima gara dove non è mancata la lotta con gli avversari a suon di sorpassi e staccate al limite sin dal primo giro, che insieme ad un passo gara veloce ha consentito al pilota civitonico di chiudere la gara al dodicesimo posto, rimontando sei posizioni rispetto allo start.

Fabrizio Massaini, alla guida della vettura in gara 2, non è riuscito ad esprimersi al meglio a causa di un incoveniente tecnico al cambio che ha condizionato tutta la gara, concludendo la gara al sedicesimo posto.

Per Stefano Bosi e Mario Benvenuti, alla guida della PC015H numero 2, è stato un weekend altalenante: il binomio si è reso protagonista di un’ottima qualifica, che gli ha permesso di conquistare il sedicesimo posto in griglia di partenza

In gara 1, Stefano Bosi, ha messo in campo un’ottima performance: il pilota lughese, si è ritrovato a lottare con gli avversari mettendo in mostra un’ottima guida e mostrando un buonissimo passo gara, che gli ha permesso di concludere la gara al quattordicesimo posto.

Gara 2 da dimenticare, invece, per Mario Benvenuti: dopo un’ottima partenza, il pilota civitonico è stato costretto al ritiro a causa dei danni sulla vettura derivanti da un tamponamento con un’altra vettura nel corso delle prime fasi di gara.

Stefano Bosi: “La stagione si chiude con una gara strana. Dopo aver rischiato di rovinare tutto al primo giro con una staccata al limite con l’amico Giorgio che ci ha portato entrambi a prati, grazie a 2 safety car sono riuscito a chiudere la gara guadagnando 2 posizioni rispetto alla griglia di partenza. Speriamo nel 2022 e di far tesoro di quanto appreso in quest’anno di apprendistato.”

Fabrizio Massaini: “E’ stato un weekend sicuramente non facile, soprattutto fisicamente dove non ero perfettamente al top. In gara, purtroppo, un inconveniente tecnico al cambio ha condizionato tutto: peccato, perché i presupposti per fare bene c’erano tutti. Sono contento di come è andata questa stagione che è stata divertente e positiva. Finita la stagione è doveroso ringraziare tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto, mio figlio nonchè compagno di squadra Giorgio, il nostro fidato meccanico Omar Burigo che ci ha assistito in maniera ineccepibile e tutto lo staff Predator’s, in particolar modo il fondatore Corrado Cusi.” 

Giorgio Massaini: “Sono molto soddisfatto di come è andato questo weekend di gara. Sono stato veloce sin dalle prime prove libere e mi sono sentito veramente a mio agio con la vettura. In gara dopo una partenza non proprio ottimale, mi sono divertito a battagliare con i miei avversari e anche grazie all’ottimo passo siamo riusciti a mettere in campo un’ottima prestazione, recuperando molte posizioni rispetto alla griglia di partenza. Siamo cresciuti tanto in questa stagione ed il bilancio è senz’altro positivo. Voglio ringraziare pubblicamente il mio compagno di squadra, ovvero mio padre, per la perfetta sinergia dimostrata e un grandissimo grazie va al mio meccanico Omar Burigo e a tutto lo staff del team Predator’s. Infine, il grazie più grande va a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto in questa stagione.”

Mario Benvenuti: “Finale di stagione col botto!! Nel senso che sono stato coinvolto in un incidente e successiva uscita di pista. Fortunatamente nessuno ha riportato conseguenze se non alle macchine.A parte questo è stata una stagione di apprendimento in un mondo, quello delle formula, che non avevo mai provato. Colgo l’occasione per ringraziare il patron Corrado Cusi della formula Predator’s e tutta la XC Motorsport che ha organizzato e supportato gli eventi. Una squadra eccezionale che di certo continuerà a fare molte soddisfazioni ai suoi tifosi”