“Il consigliere comunale di Sutri Alessio Vettori, rappresentante del Movimento Popolare,
il 12/09/2018 aveva denunciato che i vasi di Deruta sarebbero stati acquistati dal Comune di Sutri e non sarebbero stati gratuiti come annunciato pubblicamente dal Primo Cittadino.

Il Sindaco On. Prof. Vittorio Sgarbi aveva subito smentito il pagamento da parte dell’ente e diffuso la notizia che i vasi sarebbero stati comunque donati dal Prof. Avv. Emmanuele Emanuele – sempre chiamato in causa dall’Illustrissimo quando ci sono da pagare e/o finanziare iniziative -.

Sgarbi sconfessava Vettori: ma i fatti dicevano altro e il nostro consigliere pubblicava la determina n°197 del 24/08/2018 – Reg. Gen. 656.

La conferma è arrivata il 31 dicembre 2018 con la determina n° 295 che attesta il pagamento dei vasi di Deruta attraverso i fondi comunali prelevati dal capitolo della Rete di Imprese “Sutri Accoglie”.

A noi risulta che in una riunione, svoltasi assieme all’assessora di riferimento, gli “imprenditori” della Rete fossero contrari all’acquisto dei vasi con i propri fondi: era stata fatta addirittura una diffida.  Possibile che l’amministrazione Sgarbi abbia fatto un errore così madornale? Gli atti parlano chiaro.

E’ stata quindi pagata la fattura di 3000 euro per l’acquisto dei 150 vasi di terracotta (non di ceramica) di cui solo 100 sono stati installati. Altri 2000 euro sono stati impegnati per la posa in opera e la piantumazione. Totale 5000 euro a carico del Comune di Sutri per una priorità del Primo Cittadino e della Sua amministrazione.

L’abitante di Sutri, tale Alessio Vettori(così definito da Sgarbi) nonché consigliere comunale della cittadina etrusca aveva ragione.
Il noto Sindaco di Sutri che aveva annunciato 300 vasi di Deruta donati gratuitamente, grazie alle Sue conoscenze,aveva torto.

I cittadini sono stati ancora una volta presi in giro.
Mentre alcuni imprenditori sutrini aspettano ancora il pagamento delle loro prestazioni da parte dell’amministrazione comunale, l’azienda di Deruta festeggia per il celere pagamento dei vasi avvenuto in breve tempo.

A coloro che attestano che l’Illustrissimo non sappia niente, ricordiamo che c’è un “capo di gabinetto”, membro di Staff del Sindaco, pagato 16000 euro all’anno con i soldi dei cittadini, voluto proprio dall’On. Prof. Vittorio Sgarbi per essere sempre aggiornato sull’andamento amministrativo della cittadina etrusca.

Questo modus operandi ha veramente stancato: annunciare iniziative per proprio tornaconto pubblicitario e fare completamente il contrario ormai sta diventando lo stile inconfondibile dell’amministrazione Sgarbi. Si stanno spendendo importanti risorse economiche a vantaggio di iniziative non prioritarie per la città di Sutri.
Caro Sindaco, sarebbe bene mantenere ciò che si promette.

A Pinocchio cresceva il naso a Sutri cresce il dissenso.”

Movimento Popolare di Sutri