Il Comune di Sutri intraprende il passaggio dal modello TARI a TARIP, aggiudicandosi il bando regionale per i progetti riguardanti la raccolta differenziata e la tariffa puntale.

Il Comune di Sutri si conferma una realtà virtuosa nel panorama laziale sul fronte dell’ambiente e si aggiudica il “Bando a favore dei Comuni del Lazio per la concessione dei contributi finanziari per la realizzazione di progetti riguardanti la raccolta differenziata, e in particolare la tariffazione puntuale”, potendo così abbandonare la TARI e introdurre la TARIP.

Il bando garantisce un notevole aiuto per i comuni che vogliono affrontare al meglio le sfide dell’ecologia e permette di accedere a un importante contributo da utilizzare nell’attuazione dei progetti e nell’introduzione della tariffa puntuale. Grazie a esso sarà possibile finanziare le spese relative ai software necessari, le attrezzature e i materiali, le consulenze, la campagna comunicativa e fino al 5% delle spese di personale.

Prosegue il nostro percorso verso una Sutri più ecologica e l’introduzione della Tariffa Rifiuti Puntuale è un grande passo avanti in questa direzione” spiega il Sindaco On. Vittorio Sgarbi. “Il cambiamento e l’evoluzione per l’ambiente hanno come motore le persone e l’educazione alla raccolta differenziata, proprio per questo confidiamo che il nuovo modello di gestione dei rifiuti sarà un successo e di sicuro sprone verso una condottadel cittadino più attenta, consapevole e virtuosa”.

L’introduzione della TARIP rappresenta per il Comune di Sutri una scelta importante a favore dell’ambiente e l’adozione di un modello “meritocratico” nella gestione dei rifiuti, atto a motivare il cittadino verso la raccolta differenziata e garantendo al contempo un sistema più equo di tariffazione che porterà il cittadino a “pagare” per il quantitativo dei rifiuti prodotti e non solo in relazione alle superfici detenute e/o occupate.

Il passaggio da TARI a TARIP è uno dei punti programmatici dell’attuale amministrazione comunale” sottolinea il Consigliere delegato all’Ambiente Barbara Pancino “e grazie al lavoro svolto con impegno dagli uffici preposti siamo riusciti ad aggiudicarci il bando della Regione Lazio dedicato a questo progetto. I contributi ottenuti come Comune virtuoso, ci stanno consentendo di attuare questa importante transizione e di alzare ancora l’asticella verso un futuro più sostenibile per la città. Ogni sutrino ha a disposizione il proprio mastello identificato univocamente attraverso un “barcode” che consentirà di registrare gli svuotamenti effettuati e di rilevare i riferimenti del “proprietario dei rifiuti”. Grazie a questa procedura sarà possibile calcolare la quota variabile della tariffa, in base al numero totale di svuotamenti effettuati, relativi al rifiuto secco non riciclabile. ”.

Il Comune di Sutri non può che essere orgoglioso di questo primo risultato ottenuto che lo proietta, anche grazie alla collaborazione con la soc. We-Com srl che sta coordinando l’intero progetto con il proprio management e che metterà a disposizione soluzioni informatiche ad alto contenuto tecnologico per il raggiungimento dello scopo, a essere tra i primi Comuni laziali ad attuare “la tariffazione puntuale” per l’anno 2023.

Articolo precedenteBlera, sabato scorso Rave Party illegale
Articolo successivoViterbo Baseball Under 14: 4° posto al 13° Torneo di Baseball di Posto Sant’Elpidio