Sutri celebra due grandi maestri del pensiero occidentale, Ludovico Ariosto ed Erasmo da Rotterdam, per la serie “Le strade e la storia. Voci a Sutri”, in una giornata in cui era prevista anche la cittadinanza onoraria al sindaco di Riace, Domenico Lucano, – non attribuita per problemi di salute che gli hanno impedito di essere a Sutri -, diffusamente citato negli interventi di Vittorio Sgarbi e Nuccio Ordine, a margine delle testimonianze sui due pensatori a cui sono state intitolate due nuove strade cittadine.


“L’arresto determina il martire. La mia reazione nei confronti di Lucano nasce da una misura troppo eccessiva rispetto a un caso che c’era già. Non vedo materia di polemica”, commenta Vittorio Sgarbi, “Sutri deve essere davanti al mondo tutti i giorni. Una grande pubblicità. Come per i Moratti e per tutti gli altri che sono intervenuti, l’obiettivo di oggi era quello di portare una persona al centro attenzione per raccontarci la sua esperienza, per trasformare questo luogo in un luogo di dibattito.

Il modello di Riace si può anche discutere ma rappresenta assimilazione, più che integrazione”.

E ricorda la genesi della via a Evola: “Ho pensato che alcuni fenomeni ritenuti marginali della cultura del ‘900 dovessero avere maggiore attenzione”.

Nuccio Ordine, accademico italiano, nel suo intervento fonde la classicità con la modernità, risaltando come la genesi delle scelte comuni affonda le proprie radici in una visione antica, citando l’Odissea per ribadire l’importanza degli stranieri nella società: “Nella cultura del Mediterraneo l’ospitalità e una cosa fondamentale. I primi migranti curdi sbarcarono a Riace con una nave proprio come è sbarcato Ulisse, accolto con diffidenza. Lucano riceve queste persone, le porta in un borgo abbandonato, dove non si arriva neanche a fare una classe di scuola per avere un professore. Le porta a Riace vecchia, dove vivevano vecchi ammalati e persone sole. Dà loro delle case in rovina, che restaurano, e iniziano a intrecciare relazioni umane con quelli che abitavano lì. Un modello quello di Riace che ha fatto scuola nel mondo. Sono convinto che la magistratura nelle sue inchieste vada rispettata. A volte però le leggi fanno a pugni con la realtà”.

Ordine chiude il suo intervento su Ludovico Ariosto ed Erasmo da Rotterdam parlando dell’esigenza dei classici: “I ragazzi hanno una conoscenza antologica dei classici. Non ne hanno mai letto uno fino alla fine. La scuola la fanno solo i buoni professori altro che internet. I classici non si studiano per superare un esame, oggi i ragazzi non hanno colpa”
Vittorio Sgarbi infine dà lettura di una comunicazione di Lucano, in cui il sindaco di Riace conferma di aver avuto problemi di salute: “Sono sconvolto, non so come fare per essere presente a Sutri”.

 

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email