Coronavirus
«Ho deciso di scrivere queste parole perché possano aiutare a riflettere nell’ora più buia d’Italia.
Fino ad oggi, – dichiara Giulia Cacchiarelli, Assessore del Comune di Sutri – io e la mia famiglia abbiamo mantenuto il silenzio, con molta fatica, per riuscire a coprire con la giusta dignità la sofferenza che  abbiamo provato in questi giorni. Una sofferenza molto dura.
Ma oggi possiamo fortunatamente rompere il silenzio: mio zio ha vinto la battaglia contro il virus. Ce l’ha fatta e ora è a casa, a Civitavecchia, dove si trovava già da quaranta giorni, senza pericolo.
Dopo molte preghiere, una notizia che abbiamo il piacere di condividere con i nostri cittadini. Una vicenda che aiuta a riflettere e a concepire, ancor più, che per quanto possa essere difficile, la necessità di rimanere a casa e di uscire solamente per strettissime necessità, in linea con le normative del governo, è fondamentale.
La vittoria di mio zio giunge alla fine di un percorso estenuante a livello psicologico, certamente, ma soprattutto fisico con il ricovero allo Spallanzani, i medicinali e la paura di non farcela.
Con questo breve messaggio intendo ringraziare di cuore lo staff medico di uno dei più importanti ospedali italiani, quale è lo Spallanzani di Roma, e desidero estendere nuovamente il messaggio che da settimane tutti noi stiamo portando avanti nella quotidianità: restate a casa, per il vostro bene e per quello delle persone che amate.
Mi sento di ringraziare di cuore tutti i cittadini di Sutri che con il loro sacrificio stanno dimostrando grande maturità. Uniti, stretti insieme per la stessa missione, ce la faremo».