Sutri celebra i grandi maestri della letteratura, della cultura e della politica italiana, in un’iniziativa voluta dal sindaco, Vittorio Sgarbi, come forma di maturità civile, per cristallizzare nella propria identità urbana la memoria del passato e del presente.

Ogni volta una “voce” diversa chiamata a intervenire sulle eccellenze italiane che troveranno ricordo in una strada, un largo o una piazza cittadina.

Il 29 settembre e, a seguire, il 1 ottobre due nuovi, importanti appuntamenti con “Le strade e la storia. Voci a Sutri”.

Dopo una partecipatissima conferenza con Furio Colombo, Matteo Collura e Arnaldo Colasanti a Palazzo Doebbing, successiva all’inaugurazione delle strade dedicate a Cesare Pavese e Leonardo Sciascia, di cui i tre studiosi sono stati vitale testimonianza e prosecuzione ideale, sabato 29 settembre, dalle 12.00, Roberto D’Agostino e Giulio Giorello, parleranno pubblicamente, a Palazzo Doebbing, di due padri del pensiero del pensiero moderno, Federico Zeri e Benedetto Croce, capaci di porre al centro della propria visione gli uomini e la Bellezza, passando per la filosofia e l’arte, coerentemente col Rinascimento voluto da Vittorio Sgarbi.

Lunedì 1 ottobre, invece, in controtendenza rispetto ai precedenti uomini illustri della cultura e della politica italiana già celebrati, sarà la volta di Giorgio Almirante, ricordato da Giorgia Meloni, ma anche di Giovanni Testori e Gesualdo Bufalino, testimoniati rispettivamente da Luca Doninelli, Emmanuele Emanuele e Massimo Onofri.

Per tutti gli appuntamenti de “Le strade e la storia. Voci a Sutri” potete consultare il sito ufficiale del museo di Palazzo Doebbing: https://museopalazzodoebbing.it/festival-dautunno-le-strade-e-la-storia/

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