Acqua

Abbiamo scritto una nota alla Asl, al Prefetto e alla Procura della Repubblica di Viterbo per chiedere delucidazioni sulla gestione degli acquedotti pubblici del nostro paese da parte dell’Amministrazione Comunale.
Dopo continue problematiche sull’erogazione dell’acqua potabile abbiamo sentito il dovere, come Consiglieri Comunali, di approfondire la questione. Abbiamo -quindi- richiesto al Comune di Sutri di fornirci tutta la documentazione necessaria.
Dagli atti in nostro possesso risulterebbe che, dal mese di Dicembre 2019 fino ai primi giorni di Febbraio 2020, i valori relativi all’arsenico delle acque erogate dai tre pozzi comunali, Condotti – Pian della Jella – Campo Sportivo abbiano superato i limiti previsti dalla normativa.
Vi alleghiamo una sintesi delle analisi commissionate dal Comune di Sutri alla ditta Hydrocon srl, così come è previsto dal D.lgs 31/2001

Controlli dicembre 2019:
Rete distribuzione – Pozzo Condotti e Serbatoio S.Stefano
Valore Arsenico μg/l
13 (limite μg/l 10)

Rete distribuzione – Pozzo Campo Sportivo e serbatoio Bettini
Valore Arsenico μg/l 10 (limite μg/l 10)

Rete di distribuzione – Pozzo e serbatoio Pian della Jella
Valore Arsenico μg/l
11 (limite μg/l 10)

Controlli febbraio 2020:
Rete distribuzione – Pozzo Condotti e Serbatoio S.Stefano
Valore Arsenico μg/l
15 (limite μg/l 10)

Rete distribuzione – Pozzo Campo Sportivo e Serbatoio Bettini
Valore Arsenico μg/l
13 (limite μg/l 10)

Rete di distribuzione – Pozzo e Serbatoio Pian della Jella
Valore Arsenico μg/l
19 (limite μg/l 10)
Valore Fluoruri mg/l 1,5 (limite mg/l 1,5)

Tenendo conto di questi valori, ci chiediamo:
Perché il Sindaco On. Prof. Vittorio Sgarbi -o il suo facente funzioni- non hanno prontamente informato i cittadini?
Quali azioni hanno messo in campo per risolvere immediatamente il problema? È stata informata la Asl? È possibile che, per quasi due mesi, i cittadini di Sutri abbiano utilizzato l’acqua erogata dai pubblici acquedotti pensando che fosse potabile ed invece non lo era?
Perché non è stata emessa nessuna opportuna ordinanza per tutelare la loro salute?

Pretendiamo dal Sindaco di Sutri un’informazione chiara e puntuale in merito alla salubrità delle acque erogate dai nostri acquedotti a partire da subito…senza se e senza ma!


Non riteniamo più tollerabile che i cittadini devono lamentarsi per giorni e giorni prima che un’ordinanza di non potabilità venga emessa (vicenda acqua giallastra erogata dalla rete idrica pozzo Condotti)

Non è ammissibile che la continua verifica delle analisi interne, e i controlli incrociati dei dati presenti sul sito del Comune con quelli della Asl, debbano essere fatti solo dai Consiglieri del Gruppo Misto. In primo luogo, è compito delle autorità comunali alle quali spetta anche emettere l’eventuale ordinanza di non potabilità (vicenda rete idrica pozzo Pian della Jella – valore arsenico fuori norma – sito Asl).

In conclusione, e per fare ancora più chiarezza su questa assurda e gravosa vicenda, abbiamo provveduto a protocollare un’interrogazione consigliare indirizzata al Sindaco e al Vicesindaco, il quale ha anche la delega ai lavori pubblici.