«Ennesimo cambio di direzione del Sindaco On. Prof. Vittorio Sgarbi che, dopo la disastrosa sperimentazione dei semafori da cantiere nel centro storico di Sutri, ha dovuto fare un’ulteriore marcia indietro.

E’ noto a tutti – comunica il Movimento Popolare di Sutri – che, in data 05/12/2018, con una informativa ai consiglieri e alla stampa l’Illustrissimo Sindaco annunciava l’ulteriore cambio della viabilità nel centro storico: non più semafori “catastrofici”, ma solo un unico senso di marcia, si entra dalla Cassia e si esce da Porta Morone passando per Via Anna Picari. Inoltre veniva annunciata l’istituzione di parcheggi a pagamento a Piazza Pisanelli: decisione deleteria per il commercio della cittadina di Sutri e dei suoi residenti.

Il provvedimento del Primo Cittadino che sembrava dovesse essere attuato immediatamente, in realtà trovava la sua applicazione soltanto otto giorni dopo con l’ordinanza dirigenziale del 13/12 lasciando la città di Sutri ancora una volta nel caos.

Poi, quasi per magia, il Sindaco è ritornato nuovamente e fortunatamente sui suoi passi.
Mosso da uno spirito di “misericordia”, ricordandosi forse delle mille firme raccolte contro la Sua ordinanza n°23 sull’inversione di marcia, rafforzata da un’ulteriore petizione sottoscritta dagli esasperati commercianti del centro storico (protocollata il 14/12), l’Onorevole ha deciso di dare una “tregua”: si rientra da porta Morone e si riesce da Viale IV Novembre (Cassia), viene istituita un’isola pedonale nei giorni prefestivi e festivi e, udite udite, viene attivato il servizio bus navetta come aveva suggerito il nostro consigliere Vettori.

Noi del Movimento Popolare di Sutri ancora non comprendiamo a cosa serva il doppio senso di marcia fino a Piazza del Duomo, vista la presenza di soli sei parcheggi.
Ancora sono presenti le buste nere dell’immondizia a copertura dei segnali stradali e i chiodi sull’antico fontanile. E’ una nuova forma di arte?

Come scrive e attesta l’Illustrissimo nell’ultimo comunicato, per la tregua, si deve solo ringraziare il capo dell’opposizione in quanto solo lui avrebbe messo al corrente il Sindaco della raccolta firme dei commercianti; solo lui lo avrebbe informato, solo lui avrebbe apportato un contributo costruttivo e caldeggiato l’armistizio.

E la maggioranza? Dove era? Dalle parole del Primo Cittadino si evince che nessuno dei Suoi lo ha informato e avvisato. Perché i consiglieri non hanno contribuito e non hanno fatto desistere il Sindaco da questa inversione di marcia che sembra debba essere istituita a tutti i costi?

Ribadiamo che, prima di un cambiamento così radicale, dovrebbe essere fatto un ampio studio di fattibilità, dovrebbero essere consultati tecnici esperti, create infrastrutture adeguate e soprattutto sarebbe necessario un confronto con i commercianti e le parti interessate.

Ancora una volta il Movimento Popolare di Sutri ribadisce che questo modo di fare del Sindaco non piace, perché si sta “giocando pericolosamente” con i cittadini che a tutt’oggi non sanno quale sia il corretto senso di marcia all’interno del centro storico. C’è un grande problema di comunicazione e d’intesa tra gli esponenti della maggioranza che si ripercuote sulla cittadinanza, ma quello che più ci preoccupa è la sicurezza della viabilità: è stata pubblicata l’ordinanza dirigenziale n°53 del 13/12 che attesta esattamente il contrario di ciò che scrive e comunica il Sindaco On. Prof. Vittorio Sgarbi.

In questo caos perenne in cui anche “il Tiziano” si è perso (sarebbe dovuto arrivare il 15 dicembre a Palazzo Doebbing), attendiamo “Artemisia” (oggi a Palazzo Doebbing), con la speranza che si incanali nel giusto senso e che il Sindaco non inverta di nuovo l’inversione invertita».