L’antichissima città omaggia Francesco Petrarca, padre d’Italia, nella sua volontà di dedicare a Sutri, come dea nutrice e prosperosa, la propria meraviglia.

Quei versi trecenteschi del genio aretino, e altri dedicati al territorio della Tuscia in cui il poeta soggiornò, hanno caratterizzato la celebrazione di questa mattina, con una conferenza e la lettura di tre sonetti, svoltasi a Villa Savorelli, che il sindaco Vittorio Sgarbi, insieme al dott. Carlo Maria D’Orazi, studioso, il prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, e Luigi Di Mauro, ha voluto riservare al Petrarca che da oggi avrà dedicata una via della città, nel contesto de “Le strade e la storia. Voci a Sutri”, facente parte del più ampio Festival d’autunno.

Un tributo, tra i molti, che costituiranno conferenze, titolazioni di piazze e vie cittadine, su grandi spiriti e personalità italiane; padri da evocare come numi su Sutri, che proteggano la via già aperta verso il Rinascimento. La città godrà della celebrazione dei grandi maestri della letteratura, della cultura e della politica italiana, cristallizzando nella propria identità urbana la memoria passata e presente, con ogni volta una “voce” diversa chiamata a intervenire sulle eccellenze italiane che troveranno ricordo in una strada, un largo o una piazza cittadina. Il prossimo appuntamento della rassegna sarà domani, 16 settembre, alle ore 18.00, presso la chiesa di San Francesco, quando i corpi, le luci, il genio pittorico di Caravaggio prenderanno vita grazie ai Tableaux vivants della compagnia “LudovicaRambelliTeatro”, in cui 23 tele del Merisi, si animeranno sotto gli occhi degli spettatori in un’interpretazione di forte impatto emotivo, e il prossimo 19 settembre quando Felice Cavallaro, Matteo Collura e Furio Colombo, faranno una laudatio pubblica rispettivamente di Leonardo Sciascia e Cesare Pavese, a cui verranno intitolati due nuove strade a Sutri. Già una via e un largo sono state intitolate al ricordo di Piepaolo Pasolini, raccontato da Walter Siti, e di Vito Volterra, omaggiato da Piergiorgio Odifreddi. Il calendario dettagliato del Festival d’Autunno è disponibile sulla pagina Facebook “Museo di Palazzo Doebbing”.

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