SUTRI – Guido Cianti, primo cittadino di Sutri, ha ordinato a tutti i proprietari, agricoltori, coltivatori diretti, affittuari, mezzadri, conduttori, possessori ecc. di immobili e terreni, in posizione limitrofa e non alle vie ad uso pubblico, principali e vicinali, di porre in essere a partire dal 29 agosto tutti gli accorgimenti tecnici ed operativi per la regimentazione ed il convogliamento delle acque meteoriche.

Nello specifico con apposita ordinanza il sindaco ha chiesto di: dotare i fondi rustici di “canali o scoli” con pendenze interne tali da consentire il convogliamento o lo smaltimento nei fondi stessi delle prime acque meteoriche; provvedere alla manutenzione, pulizia costante e ripristino degli antichi solchi di scolo dei fondi rustici, convogliandoli adeguatamente nella rete dei corsi d’acqua già esistenti e ben regimati, in particolare a ridosso delle strade vicinali, comunali, provinciali e regionali; mantenere un’idonea protezione antierosiva del suolo, sia nei terreni a colture arboree o arbustive sia nei seminativi, tramite la preservazione e/o costituzione della copertura erbosa, la costituzione nei terreni inclinati di strisce vegetate, siepi e filari permanenti da disporre preferibilmente trasversalmente alla pendenza a distanza opportuna in funzione dell’acclività del fondo; limitare l’aratura dei terreni a profondità non superiore a cm. 40 e mantenere una distanza non inferiore a metri 2,00 dai cigli di scarpata, dalle aree contermini, da opere di consolidamento e sostegno, da reti infrastrutturali e della viabilità; evitare, nei fondi limitrofi o frontisti a strade ad uso pubblico, il fenomeno di invasione dei marciapiedi e delle sedi stradali da parte di arbusti e vegetazione varia, nonché terra e detriti, che costituiscono occasione di pericolo per autoveicoli e pedoni; raccogliere, nelle aree di pertinenza di fabbricati, le acque meteoriche in pozzetti e idonee canalizzazioni in grado di assicurarne un regolare deflusso ed in modo tale che non vengano lasciate scaricare in maniera incontrollata nei terreni.

In caso di inadempienza, fatte salve le sanzioni previste dalla vigente normativa regionale e statale, il sindaco avverte che si applicherà la sanzione amministrativa pecuniaria da € 200 a € 500.

L’ordinanza per le rispettive competenze è stata trasmessa alla Prefettura di Viterbo, al Comando Polizia Locale, al Corpo Forestale dello Stato, al Comando Stazione Carabinieri di Sutri e alla Provincia di Viterbo.

Francesco Berni

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