Villa Savorelli sarà uno spazio per l’arte, incarnando la visione di rinascita complessiva della città, fin nella sua più profonda essenza e immagine, del sindaco Vittorio Sgarbi.

Nella splendida dimora che fu degli Anguillara, degli Staderini e dei Savorelli, e che oggi ospita il consiglio comunale, potranno essere realizzate, infatti, “strutture di attrazione turistica e spazi espositivi”, nonché attività finalizzate alla “promozione culturale e allo sviluppo di eventi culturali”.

A fugare ogni dubbio sulla possibilità di utilizzare gli spazi interni ed esterni di Villa Savorelli per sostenere i progetti, le idee di sviluppo culturale e turistico della città di Sutri, è un incontro che sancisce un accordo tra il Comune di Sutri e la Regione Lazio, svoltosi tra il funzionario del Parco regionale dell’Antichissima Città di Sutri, dott. Roberto Corzani, il capo gabinetto del Comune di Sutri, arch. Paolo Marioni, il Direttore regionale Capitale naturale parchi e aree protette della Regione, dott. Vito Consoli, e il funzionario regionale dott. Dario Fiasco, accordo per altro già contenuto in un documento ufficiale della Regione Lazio.

Si tratta del “Progetto di valorizzazione della Via Francigena, dei manufatti storici e delle aree di interesse naturale lungo la via storica”. Luoghi e spazi dalla millenaria identità, di cui Villa Savorelli è parte. Il progetto, che nel dicembre 2008 affidava al Comune di Sutri la somma di 300mila Euro, su un complessivo ammontare di 2milioni, rappresenta la prosecuzione di altri progetti di sistema, volti al turismo sostenibile e alla valorizzazione, promozione e tutela della celebre via Francigena.

Vi è, pertanto, perfetta legittimità nell’ospitare la vita artistica di Morgan, i suoi strumenti, le sue registrazioni, i suoi libri, l’archivio di un’intera carriera messo a rischio dal sequestro dei suoi beni, come proposto dal sindaco Vittorio Sgarbi, e qualsiasi altra iniziativa volta alla promozione culturale della città.

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