Vittorio Sgarbi, sindaco di Sutri
Domenico Lucano sarà cittadino onorario di Sutri. La città che sta vivendo una rivoluzione culturale senza precedenti, ospita il sindaco di Riace, che sarà insignito  dell’onorificenza cittadina alle 15.00 di venerdì 2 novembre, nel corso del consiglio comunale che si terrà a Villa Savorelli, a cui parteciperà anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Il sindaco di Sutri, Vittorio Sgarbi, in controtendenza rispetto alla vulgata e alla magistratura circa l’arresto di Mimmo Lucano, ha convocato per l’evento tutti i sindaci del viterbese, stimolando un confronto collettivo con il primo cittadino di Riace sul tema dell’immigrazione e del lavoro degli extracomunitari, in un momento così delicato per il Paese.
“Non capisco perchè un sindaco, che opera nell’esercizio delle sue funzioni pur con qualche irregolarità, non abbia semplicemente ricevuto l’avviso di garanzia, ma sia stato disposto anche l’arresto. Trovo positivo il modello di accoglienza e assimilazione proposto da Lucano, per cui le persone che arrivano nel nostro paese vengono rese protagoniste della vita cittadina”, ha commentato Sgarbi.
La città si prepara ancora una volta a tornare al centro delle cronache nazionali, ma anche a testimoniare l’eccellenza culturale come trasformazione della virtù dei maestri in memoria ed eredità comune.
Dalle 12.00 dello stesso giorno, infatti, a Palazzo Doebbing (che sarà aperto al pubblico anche il 1 novembre, seguendo i nuovi orari del mese:10:30-13:30 / 14:30-17:30) nasceranno due nuove strade dedicate a Erasmo da Rotterdam e a Ludovico Ariosto, con la testimonianza di Nuccio Ordine, letterato e accademico italiano, maggiore studioso contemporaneo del poeta ferrarese.
Domenica 4 novembre, invece, Sutri celebrerà il centenario della vittoria della Prima guerra mondiale, momento fondativo della Patria, capace con la sua forza di terminare il Risorgimento e generare una nuova idea di Italia, ma soprattutto di italiani, con un denso programma istituzionale, che culminerà alle 18.00, alla Chiesa di San Francesco, con lo spettacolo patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, “Dai poeti armati, alla Grande Guerra” di e con Emanuele Merlino, regista e autore teatrale, ospite di Linea Verde su Rai 1 come esperto di cose belliche.

 

«Il modello proposto e realizzato da Mimmo Lucano a Riace – si legge in una nota di Vittorio Sgarbi – non corrisponde, come qualcuno ha inteso, a posizioni ideologiche, né può essere sottoposto a interferenze giudiziarie. Si tratta di un modello assolutamente e nobilmente politico. Interpreta infatti due esigenze: le funzioni e le applicazioni al lavoro di immigrati tolti all’inedia e al puro mantenimento,distogliendoli dell’offerta della criminalità; e il ripopolamento e la riattivazione di centri già colpiti dalla migrazione italiana e dalla distrazione dei giovani dai lavori più umili. Il modello appare complementare a quanto realizzato a Santo Stefano di Sessanio in Abruzzo da un imprenditore mecenate italo svedese, Daniele Kihlgren, che ha riabilitato, non solo con il restauro, un paese morto,rendendolo una meta turistica ma anche riproponendo le attività artigianali abbandonate. Sono convinto che anche per il ministero dell’interno valutare i risultati, non di una integrazione ma di una vera e propria riabilitazione delle persone e degli spazi di lavoro nei paesi e nelle città in cui si concentra il flusso migratorio, sia un’esperienza utile e, in senso più ampio, di significato umanistico. In nome questa convinzione, e certo che nessun reato intenzionale potrà essere attribuito a Mimmo Lucano, ho inteso con l’intero consiglio comunale di Sutri attribuirgli la cittadinanza onoraria, e affidarne la laudatio al grande filosofo Nuccio Ordine,docente nell’ateneo di Cosenza».

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