Apertura del circolo cittadino di Sinistra Italiana a Tarquinia

Sarà tenuta a battesimo dal segretario regionale Massimo Cervellini e da Valeria Bruccola del coordinamento provinciale l’apertura del circolo cittadino di Sinistra Italiana a Tarquinia.

Il circolo sarà intitolato Luigi Daga, “Giggi” per tutti coloro che l’hanno conosciuto, per quanti lo hanno stimato e per chi ne ha condiviso insieme le tante battaglie. Vogliamo ricordarlo intitolandogli il locale circolo di Sinistra Italiana allorché “Giggi” ha rappresentato un’immagine di una politica “a sinistra” che non aveva ancora smarrito il proprio senso civile.

L’assemblea di presentazione si svolgerà presso la sala D.H. Lawrence di Tarquinia in via Umberto I° n. 49 il giorno domenica 1 ottobre 2023 alle ore 10:30.

In perfetta controtendenza rispetto a quello che è un orientamento nazionale alquanto diffuso, cioè la progressiva scomparsa delle sedi fisiche di partito dai territori, la sinistra tarquiniese vorrà trovare una casa comune dove potersi incontrare, rimanendo fedele ad un proprio convincimento, ossia che la politica ha bisogno di confronto e di discussione e che questi possono e devono  realizzarsi in un posto concreto.

Comunicare l’apertura del circolo vuol esser un modo per dire ai nostri concittadini che siamo presenti e che vogliamo iniziare un’attività venuta meno in questi ultimi anni.

Avere un presidio per la sinistra tarquiniese è stato sempre essenziale perché è la condizione di partenza per ragionare in termini politici.

Aprire un circolo significa avere una casa dove poter discutere, dove poter accogliere e ascoltare i cittadini, e, strano a dirsi di questi tempi, significa anche garantire una linea di continuità in un momento storico così drammatico, caratterizzato da un disorientamento politico generale che ha generato una deriva verso la destra, quella più estrema, legata con un cordone ombellicale al ventennio fascista… insomma un luogo dove (ri)costruzione la politica.

Non basterà sicuramente un luogo, occorreranno soprattutto le persone.

Occorrerà cioè impegnarsi per contrastare concretamente l’allontanamento dei cittadini dalla partecipazione alla vita pubblica.

Appena sarà possibile, daremo inizio a laboratori politici aperti a chiunque voglia offrire il proprio contributo per la crescita della nostra città e del nostro territorio.

Queste sono solo alcune delle idee che abbiamo intenzione di realizzare in attesa dell’apertura di una sede. Noi continueremo la nostra attività a distanza, pertanto chiunque sia interessato o abbia il desiderio di trovare uno spazio di confronto e di discussione sarà il benvenuto nelle nostre assemblee.

Come corollario alla presentazione del Circolo sarà una delle battaglie che in questo momento i nostri parlamentari stanno portando avanti sia alla Camera che al Senato, il “Salario Minimo”.

La nostra Costituzione, all’articolo 36, dice che chi lavora ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. Questo diritto viene costantemente violato: in Italia, infatti, sono più di tre milioni le persone che pur lavorando sono povere.

Sarà il primo passo di un’agenda politica precisa che, anche con il proseguo del tesseramento, porterà al congresso di ottobre, alla definizione degli organi direttivi del partito e, successivamente, alla partecipazione alle prossime elezioni comunali ed europee.