Semi di Pace è presente a Cuba dal 1998 con progetti umanitari rivolti ai bambini, alle ragazze, agli anziani e ai diversamente abili: una rete di solidarietà e di amicizia che ha reso possibile la realizzazione di numerose opere sociali in collaborazione con la Chiesa cattolica e importanti istituzioni del governo cubano. Particolarmente significativo in tal senso, il gemellaggio tra il comune di Jaruco e quello di Tarquinia, favorito dall’impegno di Semi di Pace e che ha permesso di costruire percorsi di collaborazione nei campi dell’istruzione e della sanità.

Chiara e Francesca Bordi, accompagnate dal presidente dell’associazione, il prof. Luca Bondi, porteranno il sorriso e la generosità degli italiani nella grande famiglia dell’associazione a Cuba; incontreranno il calore e la ricchezza umana del popolo cubano che, messo in grandi difficoltà soprattutto a causa del pesante embargo americano, riesce a testimoniare al mondo il valore della fraternità e della solidarietà.

L’esperienza di Chiara, la sua straordinaria vitalità e il suo coraggio costituiranno un forte stimolo a impegnarsi per migliorare il mondo, aiutando le persone che hanno bisogno. Chiara può essere ben considerata ambasciatrice di pace e di speranza, in un mondo dove si costruiscono ancora muri di separazione, divisione e indifferenza. La giovane ragazza italiana, alfiere della Repubblica e testimonial di Semi di Pace, nella semplicità che la caratterizza, incarna efficacemente il pensiero di Papa Francesco che orienta gli uomini, in questo particolare momento della storia, al dialogo, alla cooperazione, all’accoglienza verso i più indifesi e al rispetto della diversità. Chiara esprime il senso della canzone del cantautore cubano Silvio Rodríguez: “…solo el amor alumbra lo que perdura, solo el amor convierte en milagro el barro…”.

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