Tutti in fila anche per il secondo atto del presepe vivente di Tarquinia.

Sono state oltre 1600 le persone che hanno visitato il 30 dicembre la rievocazione. Un vero e proprio spettacolo che ricrea le atmosfere e le suggestioni della Palestina di 2mila anni fa.

Grazie alla bellezza delle scenografie e alla presenza di 300 figuranti che animano gli esterni del convento di San Francesco e ricreano scene di vita quotidiana.

Dal chiassoso mercato all’accampamento della legione romana; dalla fastosa e superba corte di re Erode all’operosa via degli artigiani; dal giardino degli olivi all’intimità della natività.

L’attesa ora è tutta per il gran finale del 6 gennaio, con l’arrivo dei re magi, a dorso di cammello.

Il corteo sfilerà nelle vie del centro storico per omaggiare la sacra famiglia, sotto l’imponente torre della chiesa di San Francesco.

Commenta con il tuo account Facebook