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TARQUINIA – Arrestato da Carabinieri in flagranza di reato con l’accusa di aver manipolato un anziano di 76 anni, riducendolo in povertà.

L’indagine, come riportato in un comunicato dell’Arma, è partita da alcune segnalazioni effettuate ai Carabinieri di Tarquinia dai direttori di istituti di credito del luogo che avevano notato alcuni movimenti sospetti sui conti correnti del 76enne.

Proprio indagando su questi movimenti, i militari riscontravano vari prelievi effettuati dal 55enne che subito dopo venivano versati nei conti a lui intestati. I carabinieri hanno accertato poi che, nella maggior parte dei casi, l’anziano signore veniva accompagnato in banca dal 55enne che non risultava essere legato a lui da alcun vincolo di parentela.

L’ultimo prelievo presso un ufficio postale del luogo, però, non è andato a buon fine. Ad attendere il truffatore vi erano i militari dell’Arma che lo hanno subito fermato e tratto in arresto, recuperando la somma in contanti di 4.000 euro.

Gli accertamenti facevano emergere che il 55enne sfruttando lo stato di soggezione psichica dell’anziano era riuscito a sottrargli 25.000 euro, puntualmente versati sui suoi conti.

Per truffatore si sono aperte le porte del carcere di Civitavecchia. Le indagini continuano e sono tese al recupero del contante sottratto all’anziano.

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