«Siamo piccoli ed insignificanti per fini politici elettorali? Forse, – afferma Rinaldo della Rocca, LEGA TUSCIA – ma lo scenario che si sta componendo su Tarquinia è allarmante ed inquietante sotto il profilo elettorale.

Abbiamo auspicato da mesi una compattezza del centro destra per evitare quella “figuraccia” delle precedenti Amministrative, dove al ballottaggio andarono due componenti appunto di centrodestra, oggi la storia si ripete?

Moscherini si candida a Sindaco, Riglietti si candida a Sindaco, Giulivi si candida a Sindaco, per ora tre candidati tutti appartenenti o identificabili in quota centrodestra, sotto forma di Liste Civiche, copertura che funzionava un tempo ma non più oggi, le liste civiche sono e sono state sempre di supporto, coprirsi dietro una lista civica è una convenienza, dentro ci si mette di tutto, per il bene del paese? Forse no, solo per voti.

Tutto questo “AUTORIZZA” implicitamente, qualsiasi soggetto politico nel potersi muovere liberamente, disperdendo voti e frantumando una possibile classe politica emergente capace di uscire dalle logiche politiche di vecchio stampo, con buone possibilità di saper amministrare una città.

Svecchiamo questo sistema, basta con gli infiltrati del vecchio sistema politico ormai obsoleto, Rinaldo della Rocca a Tarquinia cosa c’entra? nulla spiegateci Moscherini?

Ben venga Riglietti, almeno è a Tarquinia da anni oltre che essere uno stimato medico, nulla contro Giulivi ma la sua esperienza, sempre che si candidi, già c’è stata.

Siamo ancora disponibili nel dare il nostro “piccolo” apporto affinchè tutto questo non accada, confidiamo nel buon senso e nella lungimiranza delle persone che veramente tengono alla Città di Tarquinia».

 

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