Silvia Blasi, portavoce alla regione Lazio per il Movimento 5 stelle afferma: “dopo numerosi solleciti inviati all’assessore Alessandri finalmente stanno partendo i lavori in somma urgenza per la ricostruzione della porzione di duna costiera profondamente erosa dalle mareggiate”.

I danni al costone sabbioso sono ingenti, si sono accumulati negli anni e hanno messo a rischio lo stesso equilibrio ecologico dell’ambiente umido costiero riconosciuto habitat prioritario dall’Europa: si tratta infatti di una delle ultime zone umide della costa tirrenica riconosciute come Sito di Interesse Comunitario (SIC), Zona di Protezione Speciale (ZPS) dalla Direttiva Habitat (Direttiva 92/43/CEE) e dalla direttiva uccelli ed inserite nella Convenzione di Ramsar.

La Direzione lavori pubblici è inoltre al lavoro per l’elaborazione del progetto di tutela della costa antistante le Saline di Tarquinia in particolare per l’area più erosa dall’azione del mare e compresa tra foce di ponente e la foce di levante. Il progetto verrà sottoposto alle necessarie autorizzazioni compresa la procedura di Incidenza (VinCa) e successivamente diventerà operativo.

Conclude la Blasi: “Il progetto si basa su un finanziamento del valore di ben  2.5 milioni di euro e metterà finalmente al sicuro un tratto di costa estremamente prezioso proteggendo al contempo l’integrità di un ambiente umido unico nel Lazio”.