Il regalo di Natale di Giulivi e dell’amministrazione comunale per molte famiglie tarquiniesi è l’aumento delle tariffe per la mensa scolastica e del trasporto scolastico. La delibera di giunta n.221 del 30 novembre definisce la rimodulazione dei costi per le nuove tariffe anno 2023 con cinque diverse fasce di contribuzione dove se le prime tre prevedono una diminuzione le altre due prevedono un aumento che addirittura va dal 25 al 30%. Stessa cosa per la delibera n. 222 sempre del 30 novembre che definisce le nuove tariffe per il trasporto scolastico anno 2023/2024 con quatto fasce di contribuzione.
Scelte esclusivamente di natura politica senza ragionevolezza che aumentano costi per le famiglie in un momento di crisi economica generale.
D’accordo nel favorire le fasce più deboli economicamente ma ciò non può essere fatto sulla pelle delle altre famiglie. L’amministrazione comunale anziché far arrivare babbo Natale in mongolfiera utilizzi fondi propri, che non gli mancano visto ad esempio le centinaia e centinaia di migliaia di euro incassati con le multe, per aiutare le famiglie più in difficoltà senza gravare sugli altri cittadini.
Porteremo uno e più emendamenti nella prossima discussione del bilancio di previsione per chiedere di ribassare queste tariffe ed andare incontro alle esigenze economiche dei cittadini.
Quale regalo ci riserverà invece il candidato Tosoni se dovesse vincere? Sarà forse l’aumento delle corrisposte per le quote o il prezzo della legna? Potranno anche promettere che non sarà così come le tante promesse mancate di Giulivi ma poi il DNA di queste coalizioni è lo stesso e se tanto mi da tanto non c’è da stare tranquilli.

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