Con un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’epidemia Coronavirus di questi mesi, alle 15.30, alla presenza di tutti i consiglieri e gli assessori, il Sindaco Alessandro Giulivi, indossando la fascia tricolore ha aperto la seduta del Consiglio Comunale di questo 30 marzo 2020.

Un consiglio comunale ordinario ma eccezionale sotto ogni sua forma, per le precauzioni adottate, per il contesto; un Consiglio che suo malgrado entrerà nella storia di questo paese.

L’Amministrazione porta all’approvazione del Consiglio il Bilancio di previsione 2020-2022, un atto fondamentale per poter dare risposte concrete e tempestive alla cittadinanza in questo momento di difficoltà e poter assicurare tutti i servizi pubblici essenziali, nonché le spese emergenziali che sarà necessario sostenere.

La mancata approvazione del bilancio di previsione 2020-2022 infatti avrebbe comportato un allungamento innaturale dell’esercizio provvisorio, con tutte le conseguenze nelle limitazioni alle effettuazioni di spesa contenute nell’art. 163 comma 3 del TUEL.

In merito all’emergenza sanitaria “COVID-19”, l’Amministrazione si è subito attivata per rispondere alle esigenze dei cittadini, soprattutto per coloro che sono nella condizione di assicurarsi i beni di prima necessità.

Nel bilancio 2020-2022 approvato, molti capitoli risultano già capienti per le spese legate all’emergenza da sostenere nell’immediato.

L’amministrazione sta già lavorando anche per coprire quelle spese straordinarie di natura non ripetitiva più particolari di cui non si poteva immaginare la necessità al momento di formazione dell’attuale bilancio, come i dispositivi di protezione individuale e gli interventi di sanificazione di immobili pubblici e scuole.

Inoltre saranno recepiti con successive variazioni anche eventuali fondi che lo Stato e la Regione Lazio assegnerà al nostro Ente, da destinare in uscita all’acquisto di generi alimentari e buoni spesa.

Per le variazioni di spesa per interventi emergenziali ci sono oggettive difficoltà in quanto non potranno essere pianificate fino all’approvazione del conto consuntivo e quindi impossibile applicare nell’avanzo di amministrazione come previsto dal decreto “cura Italia” che non ha derogato tale norma.

Per quanto concerne il fondo di solidarietà comunale, non sono previste nuove entrate per il nostro Comune, anzi, sono confermate le trattenute che lo Stato applica sull’IMU incassata dai cittadini di euro -1.313.772,81 ed euro -1.953.162,43 per un totale di euro – 3.266.935,24.

Questa è la situazione in cui si trovano tutti i Comuni cosiddetti “incapienti” a livello di fondo di solidarietà comunale, che non percepiscono contributi dallo Stato.

Sarà quindi il Comune di Tarquinia ad alimentare il fondo dei Comuni “più sfortunati” per un principio di solidarietà.

Pertanto, dei 400milioni di euro predisposti per i beni alimentari il nostro Ente ha beneficiato solo di 105.845,97 euro per gli aiuti alimentari di fondi statali, oltre a 64.466,85 euro di fondi regionali.

L’Amministrazione ha messo a disposizione il proprio conto di tesoreria comunale per le donazioni che i cittadini vorranno effettuare per contribuire alle spese per l’emergenza “corona virus” da effettuarsi sul territorio comunale.

Il bilancio, dopo il naturale dibattito in aula e le dichiarazioni di voto è stato approvato con 11 voti favorevoli, 3 voti astenuti, 3 voti contrari.

I voti favorevoli del Sindaco e dei Consiglieri di maggioranza. Si sono astenuti i consiglieri Alberto Riglietti, Sandro Celli ed Enrico Leoni.

Hanno espresso voto contrario i consiglieri Giovanni Moscherini, Conversini e Andreani.

Dopo il consiglio comunale, il Sindaco ha convocato la giunta per deliberare altre misure sempre rispetto all’emergenza COVID-19 come la sospensione dei pagamenti delle rette da parte delle famiglie dei bambini frequentanti l’asilo nido comunale, per tutto il periodo di interruzione dei servizi educativi.

Le famiglie quindi non dovranno corrispondere a questo Ente la retta di frequenza, relativamente al periodo che va dal mese di marzo fino all’adozione delle disposizioni governative di riapertura di servizi educativi.

Si è votata anche la delibera con cui l’Amministrazione mette a disposizione il proprio conto di tesoreria comunale per le donazioni che i cittadini vorranno effettuare per contribuire alle spese per l’emergenza “COVID-19” da effettuarsi sul territorio comunale, per incrementare le risorse da destinare alle persone bisognose.

L’IBAN sul quale la cittadinanza può far affluire il proprio contributo è  IT23 Z030 6939 0421 00000046 037, indicando la causale “EMERGENZA COVID- 19”.

Le somme raccolte confluiranno nel capitolo vincolato d’entrata del bilancio comunale n. 313710/2020 e saranno utilizzate per realizzare obiettivi precisi e definiti, per i quali si provvederà a dare la massima pubblicità attraverso una rendicontazione periodica.

Qualcuno ha detto: “Anche un viaggio di mille miglia inizia con un piccolo passo”, non sappiamo ancora questo viaggio così difficile, pieno di insidie, dove ci condurrà o quando, ma siamo sicuri che oggi abbiamo fatto un piccolo passo per aiutare Tarquinia e la nostra Comunità.